
Un'opera d'arte culinaria che incanta prima ancora di assaggiarla: il riso si tinge di un viola-rosso intenso e vibrante come un tramonto d'autunno, mentre la mantecatura finale dona una cremosità vellutata che avvolge il palato. Al primo cucchiaio, si sprigiona un equilibrio perfetto tra la dolcezza terrosa delle barbabietole e la leggera acidità del formaggio, con note di burro e brodo che si fondono in un abbraccio caldo e confortevole. La consistenza è all'onda, con chicchi al dente che cedono delicatamente tra i denti, lasciando un finale leggermente amarognolo e speziato se arricchito con pepe nero fresco.
Consumare immediatamente dopo la preparazione per godere della consistenza cremosa ottimale. Se avanzato, riporre in un contenitore ermetico e conservare in frigorifero per massimo 1 giorno. Riscaldare a fuoco bassissimo aggiungendo un goccio di brodo o acqua per riportare il risotto alla giusta cremosità, mescolando continuamente. Non congelare: il riso perderebbe la sua struttura e diventerebbe gommoso.
1. Tostare il riso a fuoco vivace per 2-3 minuti prima di sfumare con vino bianco: questo passaggio sigilla gli amidi superficiali, garantendo una cottura più uniforme e una cremosità intensa senza scuocere i chicchi. 2. Aggiungere le barbabietole in due tempi: metà all'inizio della cottura per colorare e insaporire il riso, metà a fine cottura per mantenere una nota di freschezza e consistenza leggermente croccante.

Per realizzare il risotto alla barbabietola per prima cosa preparate un brodo vegetale. Tenetelo in caldo, quindi tagliate 220 g di barbabietole (noi abbiamo utilizzato quelle precotte) a fette, quindi ponetele nel bicchiere alto del mixer ad immersione, versate un mestolo di brodo vegetale caldo e frullate fino ad ottenere una purea.
Mondate e tagliate a piccoli dadini lo scalogno; in un tegame ampio versate lo scalogno e 20 g di olio di oliva, lasciate rosolare per qualche minuto mescolando spesso, quindi versate il riso e lasciatelo tostare per circa 3 minuti.
Una volta tostato il riso, sfumate con il vino bianco e una volta che l’alcol sarà evaporato completamente, aggiungete il brodo vegetale caldo un mestolo alla volta, continuando a bagnarlo ogni volta che il liquido si sarà asciugato avendo cura di mescolarlo spesso con un cucchiaio di legno. Trascorsi circa 10 minuti dalla cottura, versate metà della purea di barbabietola.
Salate il risotto e proseguite la cottura per altri 5 minuti, aggiungendo sempre all’occorrenza il brodo, quindi versate la restante purea e mescolate. Ultimate la cottura del risotto, ci vorranno altri 5 minuti circa, una volta pronto spegnete il fuoco e mantecate con circa 10 g di olio di oliva.
Tutto è pronto per servire: tagliate a cubetti i restanti 40 g di barbabietola, quindi distribuite il riso nei piatti, guarnite con lo yogurt greco, distribuendolo a fiocchi con un cucchiaio. Profumate il piatto con foglioline di timo fresco e servite subito il vostro risotto alla barbabietola.