
Gli strozzapreti al sugo di polpo formano un primo piatto dallo strabiliante sapore di mare: una pietanza molto gustosa e di sicuro impatto.
Conservare in frigorifero per massimo 2 giorni in contenitore ermetico. Il sugo di polpo si può congelare separatamente.
Per un polpo più tenero, dopo la bollitura lascialo raffreddare nel suo brodo. L'operazione di 'tuffare' i tentacoli nell'acqua bollente prima della cottura completa li fa arricciare in modo spettacolare.

Inizia pulendo bene il polpo, togliendo il becco e gli occhi, e sciacquandolo sotto acqua corrente strofinando la pelle. In una pentola capiente porta ad ebollizione abbondante acqua salata. Tieni il polpo per la testa e tuffa i tentacoli nell'acqua bollente per 4-5 volte, finché non si arricciano bene. Poi immergi tutto il polpo, aggiungi alloro, ginepro, uno spicchio d'aglio leggermente schiacciato e il pepe rosa. Copri e cuoci a fuoco bassissimo per 35-40 minuti, finché non risulta tenero alla forchetta. Scola e lascia intiepidire, poi taglialo a pezzetti, riservando le punte arricciate per la decorazione.
In una padella alta e antiaderente, fai rosolare l'aglio nell'olio finché non diventa dorato, poi toglilo. Aggiungi il trito di sedano, carote e cipolla e fai soffriggere a fuoco medio, mescolando spesso, finché non si ammorbidisce e profuma. Unisci i pezzetti di polpo e fai rosolare per un paio di minuti. Aggiungi i pomodorini tagliati a spicchi e la passata di pomodoro. Abbassa la fiamma e lascia sobbollire dolcemente per 10-15 minuti, finché il sugo non si addensa leggermente. Regola di sale e pepe.
Nel frattempo, in un'altra pentola, porta ad ebollizione abbondante acqua salata e cuoci gli strozzapreti al dente. Scolali direttamente nella padella con il sugo di polpo. Fai saltare a fuoco vivace per un minuto, mescolando con amore, in modo che la pasta si impregni bene di tutto quel sapore di mare. Impiatta subito, guarnendo con le punte arricciate del polpo e una bella spolverata di prezzemolo fresco tritato.