
Un primo piatto ricco di profumi e sapori, dove i frutti di mare freschi si sposano con un sugo di pomodoro aromatico. La cura nella pulizia dei molluschi e crostacei è fondamentale per ottenere un risultato eccellente.
Consumare preferibilmente subito dopo la preparazione. Eventuali avanzi conservare in frigorifero per massimo 1 giorno in contenitore ermetico.
Per un sapore più intenso, potete aggiungere un bicchiere di vino bianco secco dopo aver dorato l'aglio. La pulizia accurata dei frutti di mare è essenziale per eliminare ogni traccia di sabbia.

Comincia dalla pulizia delle vongole: scarta quelle con gusci rotti, battile leggermente su un taglier per far uscire la sabbia, poi mettile in un colapasta sopra una ciotola. Sciacquale bene, poi trasferiscile in una ciotola con acqua e abbondante sale grosso, come se fosse acqua di mare. Lasciale in ammollo per 2-3 ore. Per le cozze, lavale sotto l'acqua corrente, elimina le incrostazioni con un coltellino e stacca la barbetta con un movimento deciso. Sfrega energicamente con una paglietta d'acciaio per togliere ogni impurità. Per le capesante, staccale dal guscio (che terrai per decorare) ed elimina il corallo. Per i gamberoni, togli il carapace lasciando la testa, incidigli il dorso ed estrai l'intestino. Per i gamberetti, togli solo il carapace lasciando la testa. Per gli scampi, incidili a metà sia sul corpo che sulla testa, allarga la parte della testa ed elimina il filamento terroso.
In un tegame dai bordi alti versa un bel filo d'olio, aggiungi uno spicchio d'aglio in camicia e fallo dorare a fuoco medio. Unisci cozze e vongole ben sgocciolate, copri subito con il coperchio. Quando senti il profumo che sale, scuoti il tegame con un movimento rotatorio per girare i frutti di mare senza aprire. Continua finché non si saranno aperte tutte, ci vorranno circa 5-7 minuti. Togli il coperchio, mescola delicatamente con una schiumarola, poi trasferisci cozze e vongole in una placchetta, conservando il sughetto nella pentola. Lascia intiepidire, poi pulisci metà dei frutti dai gusci (gli altri li terrai per decorare). Filtra il sughetto con un colino a maglie fini, facendo attenzione a non versare il fondo di cottura.
In una padella capiente versa un altro filo d'olio, unisci uno spicchio d'aglio pelato e tagliato a metà. Fallo dorare a fuoco dolce finché non profuma, ma attento a non farlo annerire. Quando è bello dorato, spostalo da un lato della padella e unisci i pomodorini datterini interi. Falli appassire per qualche minuto, poi aggiungi la passata di pomodoro, il sughetto filtrato delle vongole e un bicchiere d'acqua. Regola di sale, aggiungi una puntina di peperoncino secco e lascia sobbollire dolcemente per 15-20 minuti, finché il sugo non si sarà ristretto leggermente.
Nel frattempo, porta a bollore abbondante acqua salata in una pentola e cuoci i paccheri per il tempo indicato sulla confezione, ma scolali molto al dente perché finiranno di cuocere nel sugo. Scola la pasta e trasferiscila direttamente nella padella con il sugo. Aggiungi tutti i frutti di mare (sia quelli sgusciati che quelli con il guscio), i gamberoni, gli scampi, le capesante e i gamberetti. Mescola delicatamente con un mestolo di legno, fai saltare per 2-3 minuti a fuoco vivace in modo che la pasta assorba i sapori. Spegni il fuoco, aggiungi una manciata di basilico e prezzemolo fresco tritato, un altro giro d'olio a crudo e servi subito ben caldo.