
Un ricco primo piatto della tradizione valdostana, dove sottili crespelle si trasformano in deliziosi triangoli farciti con prosciutto cotto e fontina filante, il tutto avvolto da una cremosa besciamella e gratinato al forno fino a doratura perfetta.
Le crespelle alla valdostana si conservano in frigorifero per 2-3 giorni in un contenitore ermetico. Possono essere congelate già assemblate (prima della cottura al forno) per un mese. Riscaldare in forno a 180°C per 15-20 minuti.
Per crespelle perfettamente sottili e senza strappi, lascia riposare l'impasto almeno 30 minuti: il glutine si rilasserà e l'amido si idraterà. Se la besciamella si addensa troppo, aggiungi un goccio di latte caldo. Per un tocco rustico, sostituisci metà fontina con toma valdostana.

In un pentolino piccolo, sciogli il burro a fuoco dolce finché diventa tutto liquido e profumato, poi lascialo intiepidire. Intanto, in una ciotola capiente, rompi le uova come se stessi per fare una frittata, aggiungi un bel pizzico di sale e versa il latte a filo. Prendi la frusta e amalgama con amore, come se stessi disegnando cerchi nell'acqua. Adesso setaccia la farina direttamente nella ciotola, poco alla volta, mescolando sempre per evitare quei fastidiosi grumetti che nessuno vuole. Quando il composto è liscio, unisci il burro fuso tiepido e mescola ancora finché non brilla tutto. Copri la ciotola con la pellicola e lascia riposare in frigorifero per mezz'ora: l'impasto deve riposare come un bambino dopo una corsa.
Mentre l'impasto riposa, dedicati alla besciamella. Scalda il latte in un pentolino a fuoco medio, ma attento che non bolla. In un altro pentolino, sciogli il burro a fuoco basso finché fa quelle bollicine dorate. Aggiungi la farina tutta in una volta e mescola subito con la frusta: vedrai che si forma una bella crema giallina, il roux. Cuocilo per un minuto, mescolando sempre, finché profuma di biscotto. Adesso versa un mestolo di latte caldo e mescola vigorosamente: all'inizio sembrerà un disastro, ma non ti preoccupare, continua a mescolare e i grumi spariranno come per magia. Aggiungi il resto del latte poco alla volta, sempre mescolando, e cuoci a fuoco dolce per 5-6 minuti finché la besciamella non si addensa e diventa liscia come seta. Spegni il fuoco, sala con giudizio e lascia intiepidire.
È il momento delle crespelle! Tira fuori l'impasto dal frigo: vedrai che è diventato più compatto. Scalda una padellina antiaderente da 18 cm su fuoco medio e ungila con un velo di burro usando un foglio di carta assorbente. Versa un mestolino di impasto al centro della padella e, tenendola per il manico, falle fare un bel giro di valzer per distribuire l'impasto in uno strato sottilissimo. Lascia cuocere finché i bordi si sollevano e la superficie appare asciutta, poi con una spatola sottile gira la crespella delicatamente e cuoci l'altro lato per un minuto appena, finché non si colora di leggermente dorato. Man mano che le crespelle sono pronte, impilale su un piatto coperto da un canovaccio: si terranno calde e morbide.
Ora la parte più divertente! Grattugia la fontina con la grattugia a buchi grossi: deve venire bella filante. Stendi una crespella sul tagliere, spargi un po' di fontina grattugiata su metà superficie, adagia sopra una fetta di prosciutto cotto e ripiega prima a metà, poi ancora a metà per formare un bel triangolo. Procedi così con tutte le crespelle, come se stessi facendo dei pacchettini regalo. Prendi delle cocottine monoporzione e spalma un cucchiaio di besciamella sul fondo. Adagia un triangolo di crespella farcita, ricopri con altra besciamella, metti un secondo triangolo e finisci con un velo di besciamella e una generosa spolverata di fontina grattugiata.
Preriscalda il forno a 200°C in modalità statica. Inforna le cocottine per 10 minuti, poi passa alla funzione grill a 240°C per altri 5 minuti: guardale attentamente, devono diventare belle dorate e croccanti in superficie, con la fontina che fa le bolle come una piccola lava. Sforna con attenzione, aggiungi una bella macinata di pepe nero fresco e servi subito, ancora fumanti, con un sorriso di soddisfazione.