
I tortel di patate sono un antipasto tipico del Trentino: croccanti frittelle salate da gustare con salumi e formaggi locali. Scopri dosi e ricetta!
Consumare preferibilmente appena fritti. Se avanzano, conservare in un contenitore ermetico per 1-2 giorni e riscaldarli in forno caldo per qualche minuto per ritrovare la croccantezza.
Per un risultato perfetto, assicurati che le patate grattugiate siano ben asciutte. Se rilasciano ancora liquido, strizzale in un canovaccio pulito. Fai una prova con un piccolo tortel per verificare la temperatura dell'olio: deve friggere subito senza impregnarsi.

Sbuccia le patate e tagliale a pezzi grossi. Mettile nel boccale e tritale con colpi intermittenti, finché non saranno della consistenza di una grattugia grossa. Attenzione a non ridurle in purea!
Trasferisci le patate tritate nel cestello. Metti il cestello sopra una ciotola e lascia scolare l'acqua di vegetazione per 5 minuti. Poi premi delicatamente con un cucchiaio per eliminare altro liquido.
Rimetti le patate ben scolate nel boccale. Aggiungi la farina, un pizzico di sale e una spolverata di pepe nero. Mescola a bassa velocità, giusto il tempo di amalgamare il tutto senza lavorarlo troppo.
Trasferisci l'impasto in una ciotola. In una padella, porta abbondante olio di semi di arachide a 170 gradi.
Con due cucchiai, forma delle palline di impasto leggermente schiacciate e friggile in olio caldo, pochi per volta, fino a doratura. Scolale su carta assorbente. Servi subito.