
La crescia sfogliata è una specialità umbro-marchigiana, una sorta di piadina ma con una consistenza più stratificata e friabile grazie alla lavorazione a strati con lo strutto. Perfetta da farcire con salumi, formaggi o verdure, è ideale per antipasti, merende o accompagnamento a pasti informali.
Conservare in un sacchetto di carta o in un canovaccio a temperatura ambiente per 1-2 giorni. Si può riscaldare brevemente in padella antiaderente per riacquistare croccantezza. Non conservare in plastica per non farla ammorbidire.
Per una sfogliatura perfetta, assicurati che lo strutto sia a temperatura ambiente ma non troppo morbido. Quando stendi l'impasto, cerca di mantenere uno spessore uniforme di 1 mm. La cottura in padella deve essere a fuoco medio: se troppo alto brucia fuori, se troppo basso la rende gommosa. Per varianti, puoi aggiungere rosmarino tritato o scorza di limone grattugiata all'impasto.

Metti nel boccale la farina, il pepe nero e 100 grammi di strutto. Aziona a velocità 6 per 30 secondi, fino a ottenere un composto sabbioso. Aggiungi le uova e impasta a velocità Spiga per 2 minuti. Poi unisci il sale e il latte e impasta ancora a velocità Spiga per 4 minuti, fino a quando l'impasto si stacca dalle pareti ed è omogeneo.
Togli l'impasto dal boccale, formane una palla, avvolgila nella pellicola e lasciala riposare per 30 minuti a temperatura ambiente. Questo passaggio è fondamentale per rilassare il glutine.
Su una spianatoia infarinata, dividi l'impasto in porzioni da 140 g e formale a palline. Stendi ogni pallina a rettangolo sottile (1 mm, 17x22 cm), spennella con lo strutto rimasto, arrotola sul lato corto e poi a chiocciola. Metti su un vassoio, copri e lascia riposare 1 ora.
Stendi ogni chiocciolina a disco di 1,5 mm di spessore. Scalda una padella antiaderente a fuoco medio. Cuoci ogni crescia per 3 minuti per lato, fino a doratura. Tieni al caldo avvolta in un canovaccio.