
Le frittelle di sciurilli sono delle zeppoline di pasta lievitata con i fiori di zucca, golose e saporite, tipiche della cucina campana. La pastella morbida e aromatizzata con Parmigiano Reggiano DOP avvolge i delicati fiori, creando una frittura dorata e profumata, perfetta da servire caldissima.
Consumare preferibilmente appena fritte. Se avanzate, conservare in un contenitore ermetico per max 1 giorno e riscaldare in forno caldo per pochi minuti per recuperare la croccantezza.
Per una lievitazione ottimale, coprite la ciotola con un canovaccio umido invece della pellicola. Controllate sempre la temperatura dell'olio con un termometro: a 170°C le frittelle si cuoceranno all'interno senza bruciarsi fuori. Per un tocco in più, aggiungete una scorza di limone grattugiata all'impasto.

Prendi i fiori di zucca con delicatezza, come se fossero petali di rosa. Stacca il bocciolo dal gambo, apri con cura i petali e separali dalla corolla interna, cercando di mantenerli il più integri possibile. Scarta il gambo con il picciolo e rimuovi anche i peduncoli, quelle piccole punte verdi alla base del bocciolo. Metti da parte i fiori puliti, pronti per essere incorporati nell'impasto.
Versa l'acqua a temperatura ambiente nella caraffa del robot. Sbriciola il lievito di birra fresco nell'acqua e aziona il robot per scioglierlo completamente, finché non vedi più grumi. Sentirai già un profumo di lievitazione che promette bene!
Aggiungi la farina 00 setacciata, il Parmigiano Reggiano DOP grattugiato e l'uovo intero nel robot. Versa poco alla volta l'acqua con il lievito sciolto e impasta finché non si forma un composto morbido e appiccicoso, come una carezza di nonna.
Aggiungi il sale all'impasto e mescola ancora per un minuto, finché non diventa omogeneo e viscoso. La pastella sarà morbida, quasi liquida, pronta per essere schiaffeggiata.
Prendi l'impasto dal robot e trasferiscilo in una grande ciotola. È il momento di 'schiaffeggiarlo': prendi porzioni di impasto dal fondo della ciotola e lasciale ricadere dall'alto, incorporando aria con movimenti decisi, come se suonassi il piano. Questo passaggio è magico e renderà le frittelle soffici.
Incorpora i fiori di zucca puliti nell'impasto, mescolando con delicatezza con le mani per non romperli, come se accarezzassi un bambino.
Copri la ciotola con pellicola trasparente e lascia lievitare in un luogo tiepido e senza correnti per almeno 2 ore, finché non vedrai la pastella raddoppiata di volume, gonfia e profumata.
Trasferisci l'impasto lievitato nel robot e frulla per qualche secondo per renderlo più omogeneo, ma senza rompere troppo i fiori di zucca.
In una pentola alta o in un wok, porta abbondante olio di semi a una temperatura precisa di 170°C. Usa un termometro da cucina per non sbagliare, come se stessi controllando la febbre a un nipotino.
Quando l'olio è pronto, prendi 4-5 cucchiai di impasto e lasciali scivolare delicatamente nell'olio bollente. Vedrai subito formarsi una crosticina dorata. Lascia cuocere per circa 2 minuti, girando le frittelle spesso con una schiumarola per una doratura uniforme su tutti i lati, finché non sono belle dorate e profumate.
Scola le frittelle dorate e profumate con la schiumarola e adagiale su un letto di carta assorbente per eliminare l'olio in eccesso. Procedi così con tutto l'impasto.
Servi le frittelle immediatamente, ancora caldissime e fumanti, con solo un pizzico di sale sopra per esaltarne il sapore. Il contrasto tra la croccantezza esterna e la morbidezza interna è una delizia che scalda il cuore!