
Un primo piatto rustico e profumato che unisce la delicatezza delle puntarelle in due consistenze: una crema vellutata e foglie tenere saltate in padella. L'equilibrio perfetto tra il sapore leggermente amarognolo delle verdure, la sapidità delle acciughe sciolte e la croccantezza del pangrattato tostato al peperoncino. Un abbraccio di sapori autentici che racconta la semplicità della cucina genuina.
Consumare preferibilmente al momento. In caso di avanzi, conservare in frigorifero in contenitore ermetico per massimo 1 giorno. Riscaldare brevemente in padella con un filo d'olio per recuperare la giusta consistenza. La crema di puntarelle separata si conserva in frigorifero per 2-3 giorni.
Per un risultato ottimale, usa solo le foglie centrali più tenere per la julienne da saltare in padella. Le foglie esterne, più coriacee, sono perfette per la crema dopo la sbollentatura. Il segreto è l'acqua di cottura delle puntarelle: usala per frullare la crema e per cuocere la pasta, regalerà un profumo intenso e unico. Tosta il pangrattato a fuoco medio-basso, mescolando spesso, per ottenere una doratura uniforme senza bruciature.

Per preparare il pangrattato aromatizzato, inserisci nel boccale la mollica di pane raffermo e il peperoncino fresco privato dei semi. Con amore, trita il tutto per pochi secondi fino a ottenere una consistenza grossolana e rustica, perfetta per la tostatura.
Se preferisci una versione più veloce della crema, dopo aver sbollentato le puntarelle esterne, scolale e inseriscile nel boccale ancora calde. Aggiungi 50 ml della loro acqua di cottura, il pecorino grattugiato e il pepe nero. Con delicatezza, frulla il tutto per qualche secondo fino a ottenere una crema liscia e vellutata, che profumerà di verdura e formaggio.