
Un primo piatto invernale che unisce la delicatezza del cavolfiore al sapore intenso e croccante del guanciale, profumato con timo fresco. Un abbraccio caldo e rustico che ricorda le domeniche in famiglia.
Consumare preferibilmente al momento. Se avanzata, conservare in frigorifero in un contenitore ermetico per max 1 giorno e riscaldare brevemente in padella con un goccio d'acqua di cottura.
Per un risultato più cremoso, schiacciate leggermente qualche cimetta di cavolfiore nella padella prima di unire la pasta. Il guanciale deve essere croccante ma non secco, attenzione ai tempi di rosolatura.

Inserisci il guanciale a pezzi nel boccale. Chiudi il coperchio e trita per pochi secondi, fino a ottenere delle striscioline irregolari e rustiche, proprio come farebbe il coltello della nonna.
Inserisci le cimette di cavolfiore pulite nel boccale. Chiudi il coperchio e trita brevemente per sminuzzarle leggermente, senza ridurle in poltiglia, mantenendo dei pezzetti gustosi.
Versa il guanciale tritato nel boccale. Cuoci per 5 minuti a fuoco medio, mescolando delicatamente, per farlo rosolare nel suo grasso. Poi, aggiungi il cavolfiore sminuzzato e un goccio d'acqua. Prosegui la cottura per altri 5-6 minuti, fino a quando il cavolfiore è tenero e ha assorbito i sapori. Profuma con le foglioline di timo.
Mentre la pasta cuoce in pentola a parte, tieni il condimento pronto nel boccale al caldo, mescolando ogni tanto a velocità minima. Sarà pronto per accogliere la pasta scolata.