
Una vellutata rustica e setosa, dove la dolcezza del sedano rapa e del porro si sposano con il profumo caldo della salvia e il croccante delle nocciole tostate. Un abbraccio in una ciotola, perfetta per le sere d'autunno.
Conservare in frigorifero in un contenitore ermetico per 2-3 giorni. Si può congelare, senza guarnizioni, per un mese. Riscaldare a fuoco basso, mescolando e allungando eventualmente con un goccio d'acqua o brodo.
Per una versione ancora più ricca, sostituisci metà dell'acqua con brodo vegetale. La tostatura delle nocciole è fondamentale: falla a fuoco medio in padella se non vuoi accendere il forno. Passare al setaccio è il segreto per una consistenza davvero vellutata.

Inserisci nel boccale il porro già pulito e tagliato a pezzi grossi. Trita per 5 secondi a velocità 5. Apri, aggiungi i tocchetti di sedano rapa e trita di nuovo per 5 secondi a velocità 4, fino a ottenere una granella grossolana.
Aggiungi l'olio e la maggior parte delle foglie di salvia nel boccale con le verdure. Cuoci per 5 minuti a 100°C a velocità 1. L'olio si impregnerà del meraviglioso aroma della salvia.
Versa l'acqua nel boccale. Cuoci per 40 minuti a 100°C a velocità 1. Le verdure diventeranno morbidissime, pronte per essere frullate.
Spegni il riscaldamento. Con l'aiuto del misurino, frulla il tutto per 1 minuto, partendo da velocità 1 e aumentando gradualmente fino a velocità 10. Otterrai una crema omogenea e vellutata.
Versa la crema ottenuta in un colino a maglia fine e passala con l'aiuto di una spatola, per una consistenza perfetta. Rimetti la vellutata setacciata in una pentola, a fuoco spento. Unisci la panna, la noce moscata grattugiata, sala e pepa a piacere, mescolando con un cucchiaio.