
Deliziose polpettine morbide di melanzana con un cuore sorpresa di scamorza affumicata che si scioglie in bocca. Perfette per un buffet elegante o una cena informale tra amici, conquistano tutti con la loro rustica delicatezza.
Conservare in frigorifero per max 2 giorni in un contenitore ermetico. Riscaldare in forno a 180°C per 5-7 minuti per ritrovare la croccantezza. Possono essere congelate crude (prima della frittura/cottura al forno) per 1 mese.
Per polpettine più leggere, cuocetele al forno su carta forno leggermente unta. Se l'impasto risulta troppo morbido, aggiungete un po' di pangrattato. Per un tocco aromatico, aggiungete qualche fogliolina di menta fresca tritata insieme al prezzemolo.

Iniziamo con le nostre melanzane, laviamole bene e asciughiamole con un canovaccio. Con un coltello affilato, eliminiamo il picciolo verde e la base, poi sbucciamole delicatamente con un pelapatate per togliere solo la buccia più coriacea. Tagliamole a metà per il lungo e poi riduciamole in dadini regolari, non troppo piccoli, così manterranno un po' di consistenza.
Metti i dadini di melanzana nel cestello del robot. Aggiungi una foglia d'alloro per profumare, se ti piace. Cuoci al vapore per 5 minuti, finché non diventano tenere ma non sfatte, come quando le senti morbide al tatto.
Scola le melanzane cotte nello scolapasta, poi con il dorso di un mestolo di legno premiamo dolcemente per far uscire tutta l'acqua in eccesso, un gesto antico che garantisce un impasto asciutto e perfetto. Lasciale raffreddare un po'.
Trasferisci le melanzane ben strizzate nel boccale del robot. Usa la lama per tritarle per qualche secondo, fino a ottenere una crema grossolana e omogenea. Il profumo della melanzana cotta si sprigiona, caldo e invitante.
Aggiungi le uova intere e il pecorino grattugiato al boccale. Mescola con la pala per un minuto, finché tutto si amalgama bene. Il pecorino porterà una nota sapida e rustica che scalda il cuore.
Prendi il pane raffermo, spezzettalo con le mani e riducilo in briciole fini, quasi una polvere. Aggiungi le briciole di pane e il prezzemolo tritato fresco al boccale. Saliamo e pepiamo con generosità, poi mescoliamo tutto per un altro minuto, finché l'impasto diventa compatto e vellutato.
Trasferisci l'impasto in una ciotola. Ora viene il momento più creativo: prendi un po' di impasto, circa un cucchiaio colmo, e modellalo tra i palmi delle mani formando una pallina liscia e compatta. Con la punta del dito indice, premi al centro per creare una piccola conca, una nicchia accogliente.
Taglia la provola affumicata in cubetti piccoli, che brilleranno come piccoli tesori. Posiziona un cubetto nella conca di ogni polpettina, poi richiudi con delicatezza i bordi, sigillando bene il cuore di formaggio all'interno, come un segreto da svelare al primo morso.
Rotola ogni polpetta nel pangrattato, premendo leggermente per una panatura uniforme e dorata che promette croccantezza. Mettile da parte su un piatto.
In una padella dai bordi alti, scalda abbondante olio di arachide: deve essere ben caldo ma non fumante, così le polpettine si cuoceranno in modo uniforme senza assorbire troppo grasso. Abbassa delicatamente le polpettine nell'olio con un cucchiaio forato, poche per volta per non abbassare la temperatura. Friggile per 3-4 minuti per lato, girandole con cura, fino a quando non saranno dorate e croccanti su tutti i lati, un colore ambrato che invita all'assaggio.
Scola le polpettine su un letto di carta assorbente, che catturerà l'olio in eccesso, lasciandole leggere e fragranti. Lasciale intiepidire per qualche minuto su una gratella, così la crosta rimarrà bella croccante. Disponile su un piatto di portata, magari su un letto di foglie di insalata fresca, e decora con un rametto di prezzemolo. Servile ancora tiepide, accompagnate da un sorriso e forse da un goccio di vino bianco fresco.