
Un piatto rustico e confortante che profuma di tradizione emiliana. La trippa, cotta a lungo fino a diventare morbidissima, si fonde con una passata di pomodoro dolce e corposa, mentre il Parmigiano Reggiano grattugiato al momento crea una crema avvolgente e sapida. Al palato regala una consistenza vellutata e ricca, con note di pomodoro cotto, erbe aromatiche e il caratteristico fondo del formaggio stagionato. Il piatto si presenta con un colore rosso mattone intenso, punteggiato dal bianco della trippa e dalle sfumature dorate del formaggio fuso.
Conservare in frigorifero in un contenitore ermetico per massimo 2-3 giorni. Si può anche congelare, preferibilmente in porzioni monodose, per fino a 2 mesi. Riscaldare a fuoco basso in padella con un goccio d'acqua o brodo per evitare che si secchi, mescolando delicatamente.
1) Per una trippa ancora più tenera, aggiungere un cucchiaio di aceto bianco durante la prima lessatura dell'acqua. 2) Per arricchire il sapore, tostare leggermente il Parmigiano Reggiano grattugiato in forno per pochi minuti prima di servire, per esaltarne l'aroma di nocciola.

Per preparare la trippa alla parmigiana, tritate finemente la cipolla e tagliate la trippa a listarelle. In un tegame alto e capiente fate rosolare la cipolla con olio extravergine d'oliva e
fatela appassire per una decina di minuti, aggiungendo del brodo di carne. Una volta che la cipolla sarà morbida, aggiungete la trippa e fatela rosolare per 5-6 minuti. Aggiustate di sale e pepe e
unite la salsa di pomodoro. Fate amalgamare il tutto e girate con un mestolo di legno, quindi lasciate cuocere il tutto senza coperchio a fuoco dolce per circa 2 ore, aggiungendo di tanto in tanto un mestolo di brodo di carne, affinchè la trippa non si secchi e risulti morbida. A cottura terminata aggiungete il parmigiano reggiano grattuggiato, amalgamate e servite la vostra trippa alla parmigiana.