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Bollito Misto alla Piemontese
20m
180m
6
Difficile
⚡
1216 kcal

Bollito Misto alla Piemontese

Bollito Misto alla Piemontese

Presentazione

(0 voti)

Un trionfo di sapori e profumi della tradizione piemontese, dove carni diverse si incontrano in un brodo dorato e aromatico. Il bollito misto si presenta con un ricco assortimento di tagli di carne tenerissimi, ognuno con la sua consistenza caratteristica: dal manzo che si sfalda al tatto, al cotechino saporito e succoso, fino alla gallina dal sapore delicato. I profumi di sedano, carota, cipolla e chiodi di garofano si diffondono nell'aria, promettendo un'esperienza conviviale e autentica. Servito con le tipiche salse piemontesi come la salsa verde e la mostarda di frutta, ogni boccone è un viaggio nella cucina d'altri tempi, dove la lenta cottura esalta la genuinità degli ingredienti.

Conservazione

Separare le carni dal brodo di cottura e conservarli in contenitori ermetici diversi in frigorifero per massimo 3 giorni. Il brodo, una volta filtrato e raffreddato, può essere congelato in porzioni per utilizzarlo in altre preparazioni. Le carni avanzate sono ottime ripassate in padella con un filo d'olio o utilizzate per farcire ravioli o torte salate.

Suggerimenti Chef

1. Per un brodo più limpido e saporito, iniziare la cottura delle carni in acqua fredda e portare a ebollizione lentamente, schiumando con cura durante i primi minuti. 2. Aggiungere le verdure solo dopo la prima schiumatura e le spezie legate in un sacchettino di garza per facilitarne la rimozione a fine cottura.

Bollito Misto alla Piemontese

Versioni
ManualeRobot
Dieta senza zuccheriTempi lunghi
Prep20m
Cottura180m
Porzioni6
DifficoltàDifficile
Kcal7295
Kcal/Porz1216
Calcolo…
Bollito Misto alla Piemontese

Presentazione

Un trionfo di sapori e profumi della tradizione piemontese, dove carni diverse si incontrano in un brodo dorato e aromatico. Il bollito misto si presenta con un ricco assortimento di tagli di carne tenerissimi, ognuno con la sua consistenza caratteristica: dal manzo che si sfalda al tatto, al cotechino saporito e succoso, fino alla gallina dal sapore delicato. I profumi di sedano, carota, cipolla e chiodi di garofano si diffondono nell'aria, promettendo un'esperienza conviviale e autentica. Servito con le tipiche salse piemontesi come la salsa verde e la mostarda di frutta, ogni boccone è un viaggio nella cucina d'altri tempi, dove la lenta cottura esalta la genuinità degli ingredienti.
Conservazione▼
Separare le carni dal brodo di cottura e conservarli in contenitori ermetici diversi in frigorifero per massimo 3 giorni. Il brodo, una volta filtrato e raffreddato, può essere congelato in porzioni per utilizzarlo in altre preparazioni. Le carni avanzate sono ottime ripassate in padella con un filo d'olio o utilizzate per farcire ravioli o torte salate.
Suggerimenti dello Chef▼
1. Per un brodo più limpido e saporito, iniziare la cottura delle carni in acqua fredda e portare a ebollizione lentamente, schiumando con cura durante i primi minuti. 2. Aggiungere le verdure solo dopo la prima schiumatura e le spezie legate in un sacchettino di garza per facilitarne la rimozione a fine cottura.

Preparazione

(0 voti)

Ingredienti

Manzo testina
300Gr
Sedani
4Pz
Manzo scaramella
300Gr
Manzo tenerone
300Gr
Manzo coda
300Gr
Prezzemolo (ciuffo)
1 
Manzo lingua
200Gr
Pepe nero
Q.B. 
Spicchi d'aglio (3 spicchi)
15Gr
Carne di cappone
1Pz
Carote
4Pz
Chiodi di garofani
3Pz
Cipolle
3Pz
Cotechino
1Pz

Step 1 - Per realizzare il bollito misto alla pie...

Pentola
300 GRManzo testina
4 pzSedani
300 GRManzo scaramella
300 GRManzo tenerone
300 GRManzo coda
1Prezzemolo
200 GRManzo lingua
Q.B.Pepe nero
15 GrSpicchi d'aglio (3 spicchi)
1 pzCarne di cappone
4 pzCarote
3 pzChiodi di garofani
3 pzCipolle

Per realizzare il bollito misto alla piemontese lavate sotto l’acqua corrente le verdure che serviranno per la cottura delle carni: pelate le carote, sbucciate le cipolle e lasciate tutte le verdure intere. I diversi tagli di carne richiedono tempi di cottura differenti, pertanto per ottenere una cottura omogenea è necessario cuocere separatamente i vari pezzi del bollito. Iniziate con la preparazione della coda, della scaramella e del tenerone: legate la scaramella e il tenerone con uno spago seguendo le indicazioni che trovate nella scheda come legare l’arrosto. Mettete abbondante acqua fredda in una pentola abbastanza grande e aggiungete una manciata di sale grosso, le cipolle intere, i gambi di sedano, le carote, l’aglio, i chiodi di garofano, il pepe nero ed il rosmarino.

Portate l’acqua ad ebollizione e lasciatela bollire per almeno 15 minuti. A questo punto, immergete nella pentola la scaramella, il tenerone e la coda e riportate il tutto a bollore, mantenendo il fuoco vivace, per altri 15 minuti. Abbassate la fiamma e fate cuocere il tutto per almeno due ore, controllando di tanto in tanto la cottura e, se dovessero risultare già cotti, togliendo dei pezzi che lascerete però a bagnomaria.

Ora occupatevi della lingua: lavatela sotto l’acqua corrente e strofinate la superficie con un coltello in modo che dalla superficie della lingua vengano via eventuali residui. Poi ponete anch’essa in una pentola con una carota, una cipolla, un rametto di prezzemolo, dei chiodi di garofano e grani di pepe nero e fatela cuocere per un paio di ore. Durante la cottura schiumate il bollito all’occorrenza.

Procedete allo stesso modo con la testina: ponete una pentola colma di acqua sul fuoco e unite le verdure, il pepe, i chiodi di garofano e il sale, cuocetela per un paio di ore. Stesso trattamento va riservato al cappone, che deve essere cotto anche lui, in una pentola a parte con aromi e verdure per circa un ora e mezzo.

Per quanto riguarda il cotechino, questo va messo a cuocere in una pentola d’acqua non salata, senza aromi né verdure, per un ora circa. Controllate le cotture in corso, con un forchettone punzecchiate il tenerone, la coda e la scaramella per verificare che siano cotti, poi prelevateli e poneteli su un tagliere in modo da tagliarli a fette.

A cottura ultimata, estraete anche la lingua, ponetela su un tagliere ed eliminate lo strato più esterno con un coltellino affilato perché è la parte più gommosa, poi riducetela a fette.

Scolate dal brodo il cappone, e tenetelo da parte intero (19-20). Infine scolate la testina dal brodo

e tagliate anch’essa a fette. A questo punto tutto è pronto per comporre il piatto di portata: prendete un vassoio capiente adagiate sul fondo delle foglie di insalata mista e poi distribuite tutte le fette di carne avendo cura di lasciare libero lo spazio centrale per porre il cappone. Il vostro bollito misto alla piemontese è pronto per essere accompagnato con le tipiche salse: la salsa rubra, il cren e la salsa verde. Tenete tutto al caldo fino al momento di servire, affettate la vostra carne e... buon appetito!

Passaggi

1. Per realizzare il bollito misto alla pie...
2. Portate l’acqua ad ebollizione e lasciat...
3. Ora occupatevi della lingua...
4. Procedete allo stesso modo con la testin...
5. Per quanto riguarda il cotechino, questo...
6. A cottura ultimata, estraete anche la li...
7. Scolate dal brodo il cappone, e tenetelo...
8. E tagliate anch’essa a fette...
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