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Calamarata con Ragù di Pesce Spada
15m
30m
4
Medio
⚡
563 kcal

Calamarata con Ragù di Pesce Spada

Calamarata con Ragù di Pesce Spada

Presentazione

(0 voti)

Un tripudio di sapori mediterranei che conquista tutti i sensi: la calamarata, con la sua forma ad anello che ricorda i calamari, cattura perfettamente il ricco ragù di pesce spada. Il piatto si presenta con un colore vibrante, dove il rosso del pomodoro si fonde con le sfumature dorate dell'olio extravergine e i tocchi verdi del prezzemolo fresco. Al primo assaggio, si percepisce la consistenza soda della pasta, seguita dalla tenerezza succulenta del pesce spada, che si sfalda delicatamente in bocca. L'aroma è un inebriante bouquet marino, arricchito dalle note agrumate del limone e dalla profondità del vino bianco, che si conclude con una piacevole punta di peperoncino.

Conservazione

Conservare il ragù di pesce spada separatamente dalla pasta in contenitori ermetici in frigorifero per massimo 1-2 giorni. La pasta cotta può essere conservata in frigorifero per 1 giorno, ma è consigliabile consumarla fresca per preservarne la consistenza. Entrambi possono essere congelati per fino a 1 mese. Riscaldare a fuoco basso con un goccio d'acqua o brodo per evitare che si secchi.

Suggerimenti Chef

Per esaltare il sapore del pesce spada, marinatelo per 30 minuti con succo di limone, olio e un trito di aglio e prezzemolo prima di cuocerlo. Aggiungete un cucchiaio di acqua di cottura della pasta al ragù prima di mantecare: l'amido renderà la salsa più cremosa e aderente alla calamarata.

Calamarata con Ragù di Pesce Spada

Versioni
ManualeRobot
Dieta mediterraneaDieta senza zuccheriMeno di 60 min
Prep15m
Cottura30m
Porzioni4
DifficoltàMedio
Kcal2250
Kcal/Porz563
Calcolo…
Calamarata con Ragù di Pesce Spada

Presentazione

Un tripudio di sapori mediterranei che conquista tutti i sensi: la calamarata, con la sua forma ad anello che ricorda i calamari, cattura perfettamente il ricco ragù di pesce spada. Il piatto si presenta con un colore vibrante, dove il rosso del pomodoro si fonde con le sfumature dorate dell'olio extravergine e i tocchi verdi del prezzemolo fresco. Al primo assaggio, si percepisce la consistenza soda della pasta, seguita dalla tenerezza succulenta del pesce spada, che si sfalda delicatamente in bocca. L'aroma è un inebriante bouquet marino, arricchito dalle note agrumate del limone e dalla profondità del vino bianco, che si conclude con una piacevole punta di peperoncino.
Conservazione▼
Conservare il ragù di pesce spada separatamente dalla pasta in contenitori ermetici in frigorifero per massimo 1-2 giorni. La pasta cotta può essere conservata in frigorifero per 1 giorno, ma è consigliabile consumarla fresca per preservarne la consistenza. Entrambi possono essere congelati per fino a 1 mese. Riscaldare a fuoco basso con un goccio d'acqua o brodo per evitare che si secchi.
Suggerimenti dello Chef▼
Per esaltare il sapore del pesce spada, marinatelo per 30 minuti con succo di limone, olio e un trito di aglio e prezzemolo prima di cuocerlo. Aggiungete un cucchiaio di acqua di cottura della pasta al ragù prima di mantecare: l'amido renderà la salsa più cremosa e aderente alla calamarata.

Preparazione

(0 voti)

Ingredienti

Sale fino
Q.B. 
Pepe nero
Q.B. 
Olio extravergine d'oliva
30Ml
Spicchio d'aglio (1 spicchio)
5Gr
Pesce spada
300Gr
Prezzemolo
3Pz
Calamarata
320Gr
Capperi sott'aceto
10Gr
Vino bianco
20Gr
Pomodorini ciliegino
400Gr

Step 1 - Prepara il pesce spada e il trito

5 GrSpicchio d'aglio (1 spicchio)
300 gPesce spada
3 pzPrezzemolo
400 gPomodorini ciliegino

Taglia il trancio di pesce spada a cubetti di circa due centimetri, come se preparassi un tesoro di mare. Lava i pomodorini e tagliali a metà. Metti nel boccale l'aglio sbucciato e qualche ciuffo di prezzemolo.

Ora, tesoro, trita finemente l'aglio con il prezzemolo, finché non senti quel profumo che ti riporta alla Sicilia. Basta un colpo secco.

Aggiungi l'olio extravergine nel boccale. Accendi il fuoco e lascia che l'aglio e il prezzemolo si insaporiscano dolcemente, finché non profumano ma senza farli scurire, come un abbraccio caldo.

Unisci i cubetti di pesce spada al soffritto. Lasciali rosolare delicatamente per un paio di minuti, girandoli con amore, finché non diventano opachi e teneri.

Versa il vino bianco e l'aceto. Sentirai un sibilo di gioia! Lascia evaporare l'alcol per un minuto, così il pesce si impregna di quelle note agrumate e profonde.

Incorpora i pomodorini tagliati a metà. Abbassa un po' la fiamma e lascia che il sugo si formi lentamente, per una decina di minuti, finché i pomodorini non si ammorbidiscono e rilasciano il loro succo rosso rubino.

Nel frattempo, cuoci la calamarata in abbondante acqua salata, come se facesse il bagno nel mare. Scolala molto al dente, perché finirà di cuocere nel sugo.

Unisci la pasta scolata al ragù di pesce spada nel boccale. Accendi per un ultimo minuto a fuoco vivace, mescolando con la pala, così la pasta si incamera bene. Assaggia e regola di sale e una bella macinata di pepe nero. Impiatta subito, guarnendo con altro prezzemolo fresco tritato. Ecco il tuo tripudio mediterraneo!

Passaggi

1. Prepara il pesce spada e il trito
2. Trita aglio e prezzemolo
3. Soffriggi il trito
4. Cuoci il pesce spada
5. Sfuma con vino e aceto
6. Aggiungi i pomodorini
7. Prepara la pasta
8. Manteca e servi
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