
Un tripudio di colori e sapori che evoca la vivacità della Campania. Il rosso intenso del pomodoro San Marzano si fonde con l'oro dell'olio extravergine, mentre il verde brillante del basilico fresco e il bianco cremoso della ricotta salata creano un contrasto visivo irresistibile. Al primo assaggio, si percepisce la dolcezza acidula del pomodoro, seguita dal calore progressivo del peperoncino che ricorda la forza del vulcano, bilanciato dalla freschezza erbacea del basilico e dalla sapidità della ricotta. La pasta, perfettamente al dente, trattiene il sugo in ogni curvatura, regalando un'esplosione di sapori mediterranei in ogni boccone.
Il sugo può essere conservato in frigorifero in un contenitore ermetico per 2-3 giorni. Per congelarlo, attendere che si raffreddi completamente e riporlo in sacchetti per freezer per massimo 2 mesi. La pasta cotta va consumata immediatamente per preservare la giusta consistenza. La ricotta salata grattugiata va tenuta separata e aggiunta solo al momento del servizio per mantenerne la fragranza.
1. Tostare leggermente il peperoncino in olio a fuoco basso prima di aggiungere il pomodoro per sprigionarne al massimo l'aroma piccante senza risultare aggressivo. 2. Riservare un mestolo di acqua di cottura della pasta da unire al sugo negli ultimi 30 secondi di mantecatura: l'amido renderà la salsa più cremosa e aderente.

Metti la cipolla sbucciata e tagliata a pezzi nel boccale. Aziona per pochi secondi finché non la vedi ben tritata, ma attenta che non diventi una purea, deve restare un po' granulosa per dare corpo al sugo.
Aggiungi l'olio nel boccale con la cipolla tritata. Cuoci a fuoco dolce, mescolando di tanto in tanto, finché la cipolla non diventa bella morbida e traslucida e profuma la cucina. Ci vogliono circa 5 minuti, ma tu guardala con amore, deve essere dorata, non bruciata.
Versa nel boccale i pomodori pelati, il sale e l'origano. Mescola bene per amalgamare tutto con la cipolla. Ora lascia cuocere a fuoco medio, con il coperchio leggermente aperto per far evaporare l'acqua in eccesso. Il sugo deve addensarsi e diventare bello cremoso, ci vorranno una ventina di minuti. Sentirai il profumo che cambia, diventa più dolce e intenso.
Mentre il sugo cuoce, prenditi un momento per tagliare la mozzarella fresca a cubetti non troppo piccoli e sminuzzare le olive nere. Metti tutto da parte, coperto, così è pronto per l'ultimo momento.
Riempi il boccale con 1 litro d'acqua, aggiungi il sale grosso e porta a bollore. Quando bolle, metti gli spaghetti nel cestello e inseriscilo sopra. Cuoci per il tempo indicato sulla confezione meno un minuto, così la finirai nel sugo. La pasta deve essere al dente, deve fare resistenza sotto il dente, ricordati!
Scola la pasta dal cestello, ma tieni da parte un po' d'acqua di cottura. Versa gli spaghetti direttamente nel boccale con il sugo. Aggiungi un mestolino d'acqua di cottura e mescola bene, come se suonassi il piano, per far assorbire tutto il sapore alla pasta. Lascia amalgamare per un minuto a fuoco spento.
Spegni tutto. Aggiungi nel boccale i cubetti di mozzarella, le olive nere sminuzzate e una bella macinata di pepe nero. Mescola delicatamente solo per unire, la mozzarella deve solo iniziare a filare leggermente, non deve sciogliersi completamente. Lascia riposare un minuto coperto, così i sapori si sposano.
Ora servi subito, bello caldo, in piatti fondi. Completa con una foglia di basilico fresco strappata a mano sopra ogni piatto e un filo d'olio a crudo. Vedi che colori? Il rosso, il bianco e il verde... è una festa per gli occhi prima ancora che per la bocca!