
Una lasagna che incarna l'essenza dell'autunno: strati di pasta all'uovo dorati racchiudono un cuore cremoso di zucca mantovana arrostita, funghi porcini trifolati e spinaci novelli. Il profumo di noce moscata e salvia fresca si fonde con il formaggio Parmigiano-Reggiano gratinato in superficie, creando una crosta dorata e croccante. Ogni forchetta rivela il contrasto tra la dolcezza della zucca, la terra dei funghi e la sapidità del prosciutto di Parma, mentre la besciamella al tartufo nero lega gli ingredienti in un abbraccio cremoso. I colori caldi dell'ocra, del marrone e del verde scuro ricordano un bosco in ottobre.
1. In frigorifero: conservare in un contenitore ermetico per massimo 3 giorni. Riscaldare a 180°C per 15 minuti coperto con carta d'alluminio, poi 5 minuti senza per ritrovare la croccantezza. 2. Congelamento: tagliare a porzioni singole, avvolgere ogni porzione in pellicola e poi in alluminio. Scongelare 24 ore in frigorifero prima di riscaldare. 3. Consiglio: se avanzata besciamella, conservarla separatamente per aggiungerla al momento del riscaldamento.
1. Per intensificare i sapori autunnali, tostare i pinoli e le noci da spolverare tra gli strati. 2. Sostituire l'acqua di cottura della pasta con brodo di funghi per insaporire ulteriormente gli strati.

Per realizzare la lasagna autunnale iniziate dalla zucca: tagliatela a spicchi poi eliminate la buccia e i semi interni, tagliate a cubetti la polpa e affettate sottilmente il porro.
In un tegame scaldate un filo di olio di oliva e fate rosolare il porro a fuoco vivace per un paio di minuti. Poi unite la zucca a cubetti avendo cura di tenerne da parte 50 gr che servirà per il ragù, il rosmarino e proseguite la cottura a fuoco medio, aggiungendo il brodo vegetale poco alla volta, man amano che sarà assorbito dalla zucca. Cuocete per circa 20 minuti o fino a quando la zucca non sarà morbida.
Intanto occupatevi del ragù: eliminate il budello e sgranate la salsiccia e mettetela in una padella larga, aromatizzate con i semi di finocchietto, fatela rosolare con un filo di olio,
poi sfumate con il vino bianco e lasciate evaporare. Unite i 50 g di zucca tenuti da parte, aromatizzate con il rosmarino
e proseguite la cottura per 15-20 minuti aggiungendo il brodo vegetale per non far asciugare la preparazione. A cottura ultimata spegnete il fuoco e tenete da parte il ragù. Nel frattempo la zucca sarà pronta, frullatela con il mixer ad immersione
per ottenere la crema. Pulite i funghi: eliminate le tracce di terra con un pennello, eventualmente sciacquatelo rapidamente e asciugatelo bene con un panno. Affettate i funghi nel senso della lunghezza, poneteli in una padella con un filo di olio e uno spicchio di aglio
e fateli saltare 5 minuti e bagnando con il brodo vegetale a cottura ultimata spegnete il fuoco e tenete da parte. Preparate la besciamella: mettete a scaldare in un pentolino il latte aromatizzato con la noce moscata,
a parte fate sciogliere il burro a fuoco basso, poi spegnete il fuoco e aggiungete la farina setacciata a pioggia, mescolando con una frusta per evitare la formazione di grumi. Poi rimettete sul fuoco dolce e mescolate fino a farla diventare dorata per ottenere il roux. Unite il roux al latte,
mescolando energicamente il tutto con la frusta. Cuocete 5-6 minuti a fuoco dolce finché la salsa si sarà addensata. Tutto è pronto per comporre le lasagne: prendete una teglia rettangolare 20X30 cm, distribuite sul fondo uno strato di besciamella, poi uno strato di crema di zucca
e adagiate un primo strato di sfoglie di lasagna. Ricoprite con il primo strato di ragù e poi adagiate sopra i funghi,
poi iniziate un secondo strato con le sfoglie e lo stesso ordine: besciamella, crema di zucca, ragù e funghi, proseguite fino ad esaurire gli ingredienti. Terminate con uno strato di ragù e funghi, spolverizzate la superficie con il Grana Padano grattugiato e aromatizzate con qualche rametto di rosmarino. Cuocete la lasagna in forno statico preriscaldato a 180° per 15 minuti più 5 minuti in modalità grill. A cottura ultimata, sfornate la lasagna autunnale e lasciatela intiepidire prima di portarla in tavola.