
Un risotto che seduce i sensi con il suo giallo dorato intenso, donato dallo zafferano, che promette già alla vista un'esperienza ricca. Al primo cucchiaio, la cremosità avvolge il palato, mentre i morbidi chicchi di carnaroli, cotti al punto giusto, rilasciano il loro cuore tenero. La salsiccia, sbriciolata e rosolata, offre note rustiche e sapide che danzano con il delicato profumo terroso dello zafferano, creando un equilibrio perfetto tra ricchezza e raffinatezza. Il finale è un invitante e persistente gusto di formaggio Grana Padano, che lega ogni boccone in un abbraccio caloroso e appagante.
Consumare il risotto immediatamente dopo la preparazione per godere appieno della sua cremosità. In caso di avanzi, far raffreddare completamente, trasferire in un contenitore ermetico e conservare in frigorifero per massimo un giorno. Riscaldare a fuoco bassissimo in una padella, aggiungendo un goccio di brodo o acqua per recuperare la giusta consistenza. Non adatto al congelamento, poiché il riso tende a diventare gommoso.
1. Tostare bene il riso a secco prima di sfumare con il vino: questo passaggio (la 'tostatura') sigilla i chicchi, aiutandoli a mantenere la giusta consistenza al centro durante la cottura. 2. Mantecare a fuoco spento: una volta raggiunta la cottura, spegnere il fuoco, aggiungere il burro e il formaggio grattugiato, e mescolare vigorosamente per almeno un minuto. Questo movimento ('la mantecatura') incorpora aria e attiva l'amido, regalando la cremosità perfetta senza che il riso diventi colloso.

Metti lo scalogno già sbucciato nel boccale. Con la lama, tritalo finemente, come se volessi farlo piangere di tenerezza. Basta qualche colpo secco, non deve diventare poltiglia.
Versa l'olio nel boccale con lo scalogno. Accendi il robot e lascia che il caldo dolce dell'olio apra tutti i profumi dello scalogno, finché non diventa traslucido e profuma di casa.
A questo punto, togli la salsiccia dal budello e sbriciolala con le mani direttamente nel boccale. È un gesto d'amore, fallo con delicatezza.
Ora lascia che la salsiccia si colori e rilasci i suoi grassi buoni. Deve diventare bella dorata e profumata, come un abbraccio rustico.
Aggiungi il riso carnaroli nel boccale. Fallo saltare bene con la salsiccia per un paio di minuti, ogni chicco deve diventare un po' perla, avvolto dal grasso buono.
Versa il vino e lascia che l'alcohol voli via, portando con sé solo il profumo. Aspetta che sia tutto assorbito, il riso sarà assetato e pronto per il brodo.
Nel frattempo, scalda il brodo di carne in un pentolino a parte. Deve essere bollente, così non interrompe la cottura del riso quando lo aggiungi.
Aggiungi il primo mestolo di brodo bollente. Regola la temperatura a 100 gradi e lascia che il riso lo assorba con calma, mescolando dolcemente.
Sciogli lo zafferano in un goccio di brodo caldo in una tazzina. Dopo i primi 10 minuti di cottura, versalo nel risotto. Guarda come il giallo dorato inizia a dipingere ogni chicco, è magia.
Continua ad aggiungere brodo, un mestolo alla volta, come se dessi da bere a un amico. Il riso deve sempre essere appena coperto. Assaggia dopo circa 16 minuti, deve essere al dente, con un cuore tenero.
Quando il riso è perfetto, spegni il riscaldamento. Aggiungi subito il burro a pezzetti e il parmigiano grattugiato. Lascia che il robot mescoli dolcemente, come se cullasse il risotto, finché non diventa una crema vellutata.
Trasferisci il risotto in una zuppiera calda. Lascialo riposare per un minuto, coperto, così tutti i sapori si sposano. Poi servi subito, con una spolverata di pepe nero e un altro giro d'amore di parmigiano.