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Sciatt
15m
5m
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Medio
⚡
215 kcal

Sciatt

Sciatt

Presentazione

(0 voti)

Gli sciatt sono piccoli tesori dorati della cucina valtellinese, con una crosta croccante e friabile di grano saraceno che si spezza al primo morso, rivelando un cuore cremoso e filante di formaggio che si allunga in deliziose scie dorate. Il contrasto tra l'esterno rustico e scuro e l'interno bianco e morbido crea un'esperienza sensoriale unica, con note terrose del grano saraceno che sposano la sapidità ricca del formaggio fuso, perfettamente bilanciata da una spolverata finale di sale grosso.

Conservazione

Consumare gli sciatt preferibilmente appena fritti per godere della massima croccantezza. Se avanzati, conservarli in un contenitore ermetico a temperatura ambiente per massimo 24 ore. Per riscaldarli, utilizzare un forno caldo a 180°C per 5-7 minuti per recuperare parte della croccantezza originale. Non congelare poiché il formaggio perderebbe la sua consistenza filante.

Suggerimenti Chef

1. Per una frittura perfetta, mantenere l'olio a temperatura costante di 170°C e non sovraffollare la padella. 2. Aggiungere un cucchiaino di grappa o acquavite all'impasto per esaltare l'aroma del grano saraceno e rendere la pastella più leggera.

Sciatt

Versioni
ManualeRobot
VegetarianoDieta mediterraneaDieta senza verdureDieta senza zuccheriVeloce
Prep15m
Cottura5m
Porzioni15
DifficoltàMedio
Kcal3230
Kcal/Porz215
Calcolo…
Sciatt

Presentazione

Gli sciatt sono piccoli tesori dorati della cucina valtellinese, con una crosta croccante e friabile di grano saraceno che si spezza al primo morso, rivelando un cuore cremoso e filante di formaggio che si allunga in deliziose scie dorate. Il contrasto tra l'esterno rustico e scuro e l'interno bianco e morbido crea un'esperienza sensoriale unica, con note terrose del grano saraceno che sposano la sapidità ricca del formaggio fuso, perfettamente bilanciata da una spolverata finale di sale grosso.
Conservazione▼
Consumare gli sciatt preferibilmente appena fritti per godere della massima croccantezza. Se avanzati, conservarli in un contenitore ermetico a temperatura ambiente per massimo 24 ore. Per riscaldarli, utilizzare un forno caldo a 180°C per 5-7 minuti per recuperare parte della croccantezza originale. Non congelare poiché il formaggio perderebbe la sua consistenza filante.
Suggerimenti dello Chef▼
1. Per una frittura perfetta, mantenere l'olio a temperatura costante di 170°C e non sovraffollare la padella. 2. Aggiungere un cucchiaino di grappa o acquavite all'impasto per esaltare l'aroma del grano saraceno e rendere la pastella più leggera.

Preparazione

(0 voti)

Ingredienti

Birra
250Gr
Farina di grano saraceno
100Gr
Acqua gassata
70Gr
Aceto grumello
30Ml
Farina 00
150Gr
Valtellina casera non stagionato
200Gr
Grappa scura
20Gr
Olio di semi di arachide
1000Ml
Olio extravergine d'oliva
60Ml
Pepe nero
Q.B. 
Sale fino
Q.B. 
Cicorino
70Gr

Step 1 - Trita il formaggio

5s
5
lame
100 gFarina di grano saraceno
150 gFarina 00
200 gValtellina casera non stagionato

Metti il formaggio Valtellina Casera tagliato a cubetti nel boccale. Usa la lama per tritarlo grossolanamente, come se volessi dei pezzetti irregolari che si scioglieranno a meraviglia. Non ridurlo in polvere, vogliamo sentire il gusto!

Trasferisci il formaggio tritato in una ciotola e tienilo da parte. Pulisci e asciuga bene il boccale, che ora ci servirà per la pastella.

Nel boccale pulito, versa le due farine, un bel pizzico di sale e una macinata di pepe. Accendi il robot con la pala e, a velocità lenta, inizia a incorporare prima la birra chiara, poi l'acqua gassata e infine la grappa scura. Lascia che si amalgamino come un abbraccio, finché l'impasto non sarà liscio e senza grumi, denso come una crema pasticcera.

Lascia riposare la pastella nel boccale, coperta, per almeno un'ora. Questo riposo è magico: la farina di grano saraceno assorbirà i liquidi e svilupperà tutto il suo sapore rustico.

Prendi una cucchiaiata di pastella e, con le mani leggermente unte, forma una pallina. Al centro, metti un bel nugolo di formaggio tritato, poi richiudi bene con un altro velo di pastella, formando una pallina leggermente più grande di una noce. Fai lo stesso con tutto l'impasto e il formaggio.

In una padella alta, porta l'olio a temperatura. Deve essere ben caldo, ma non fumante. Per provare, butta un goccio di pastella: se sfrigola e sale subito a galla, è pronto.

Con delicatezza, adagia gli sciatt nell'olio caldo, pochi alla volta per non abbassare la temperatura. Lasciali cuocere per 3-4 minuti, girandoli una volta, finché non saranno gonfi, dorati e croccanti come piccoli tesori.

Togli gli sciatt con una schiumarola e adagiali su carta assorbente. Mentre sono ancora bollenti, spolverizzali con un pizzico di sale grosso, che si attaccherà alla crosta calda.

Nel frattempo, in una ciotola, condisci il cicorino con l'olio, l'aceto, un pizzico di sale e pepe. Mescola con le mani, amorevolmente, per insaporire ogni foglia.

Servi gli sciatt caldissimi, con la loro crosta che scricchiola, accanto all'insalata di cicorino fresco. Vedi già quelle scie di formaggio filante? È il momento di assaggiare!

Passaggi

1. Trita il formaggio
2. Versa il formaggio in una ciotola
3. Prepara la pastella
4. Riposa la pastella
5. Forma gli sciatt
6. Scalda l'olio
7. Frìggi gli sciatt
8. Scola e sala
9. Prepara il contorno
10. Servi con amore
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