
Gli sciatt sono piccoli tesori dorati della cucina valtellinese, con una crosta croccante e friabile di grano saraceno che si spezza al primo morso, rivelando un cuore cremoso e filante di formaggio che si allunga in deliziose scie dorate. Il contrasto tra l'esterno rustico e scuro e l'interno bianco e morbido crea un'esperienza sensoriale unica, con note terrose del grano saraceno che sposano la sapidità ricca del formaggio fuso, perfettamente bilanciata da una spolverata finale di sale grosso.
Consumare gli sciatt preferibilmente appena fritti per godere della massima croccantezza. Se avanzati, conservarli in un contenitore ermetico a temperatura ambiente per massimo 24 ore. Per riscaldarli, utilizzare un forno caldo a 180°C per 5-7 minuti per recuperare parte della croccantezza originale. Non congelare poiché il formaggio perderebbe la sua consistenza filante.
1. Per una frittura perfetta, mantenere l'olio a temperatura costante di 170°C e non sovraffollare la padella. 2. Aggiungere un cucchiaino di grappa o acquavite all'impasto per esaltare l'aroma del grano saraceno e rendere la pastella più leggera.

Metti il formaggio Valtellina Casera tagliato a cubetti nel boccale. Usa la lama per tritarlo grossolanamente, come se volessi dei pezzetti irregolari che si scioglieranno a meraviglia. Non ridurlo in polvere, vogliamo sentire il gusto!
Trasferisci il formaggio tritato in una ciotola e tienilo da parte. Pulisci e asciuga bene il boccale, che ora ci servirà per la pastella.
Nel boccale pulito, versa le due farine, un bel pizzico di sale e una macinata di pepe. Accendi il robot con la pala e, a velocità lenta, inizia a incorporare prima la birra chiara, poi l'acqua gassata e infine la grappa scura. Lascia che si amalgamino come un abbraccio, finché l'impasto non sarà liscio e senza grumi, denso come una crema pasticcera.
Lascia riposare la pastella nel boccale, coperta, per almeno un'ora. Questo riposo è magico: la farina di grano saraceno assorbirà i liquidi e svilupperà tutto il suo sapore rustico.
Prendi una cucchiaiata di pastella e, con le mani leggermente unte, forma una pallina. Al centro, metti un bel nugolo di formaggio tritato, poi richiudi bene con un altro velo di pastella, formando una pallina leggermente più grande di una noce. Fai lo stesso con tutto l'impasto e il formaggio.
In una padella alta, porta l'olio a temperatura. Deve essere ben caldo, ma non fumante. Per provare, butta un goccio di pastella: se sfrigola e sale subito a galla, è pronto.
Con delicatezza, adagia gli sciatt nell'olio caldo, pochi alla volta per non abbassare la temperatura. Lasciali cuocere per 3-4 minuti, girandoli una volta, finché non saranno gonfi, dorati e croccanti come piccoli tesori.
Togli gli sciatt con una schiumarola e adagiali su carta assorbente. Mentre sono ancora bollenti, spolverizzali con un pizzico di sale grosso, che si attaccherà alla crosta calda.
Nel frattempo, in una ciotola, condisci il cicorino con l'olio, l'aceto, un pizzico di sale e pepe. Mescola con le mani, amorevolmente, per insaporire ogni foglia.
Servi gli sciatt caldissimi, con la loro crosta che scricchiola, accanto all'insalata di cicorino fresco. Vedi già quelle scie di formaggio filante? È il momento di assaggiare!