
Le pettole sono piccole nuvole dorate e croccanti che racchiudono un cuore soffice e leggermente alveolato. Al morso, la superficie friabile cede a una morbida consistenza spugnosa, con un delicato profumo di lievito e olio d'oliva che ricorda le cucine delle nonne pugliesi. Quelle salate sorprendono con un tocco sapido e un retrogusto erbaceo se arricchite con olive o capperi, mentre le versioni dolci, spolverate di zucchero o miele, offrono un contrasto caldo e zuccherino che si scioglie in bocca.
Consumare le pettole preferibilmente appena fritte per godere appieno della loro croccantezza. Se avanzate, riporle in un contenitore ermetico a temperatura ambiente per massimo 1 giorno, ma perderanno la fragranza iniziale. Per riscaldarle, utilizzare pochi minuti in forno caldo (180°C) invece del microonde, per recuperare parte della consistenza croccante. Non sono adatte al congelamento, poiché la pasta lievitata fritta tende a diventare gommosa dopo lo scongelamento.
1) Per una lievitazione ottimale, lasciare l'impasto in un luogo tiepido e senza correnti d'aria, coperto da un canovaccio umido, fino a quando raddoppia di volume (circa 2 ore). 2) Friggere in olio d'oliva o di semi a 170-175°C: immergere le palline senza affollarle nella padella e girarle spesso per una doratura uniforme. L'olio alla giusta temperatura eviterà che le pettole assorbano troppo grasso.

Per preparare le pettole iniziate versando la farina in una ciotola capiente e sbriciolate all'interno il lievito di birra fresco. Iniziando ad impastare con le mani versate l'acqua a temperatura ambiente e mescolate sino a che non sarà ben assorbita. In questa fase potete aiutarvi con un tarocco; non preoccupatevi se l'impasto risulta appiccicoso. Aggiungete in ultimo il sale.
Continuate ad impastare sino a che non sarà ben assorbito. Ora coprite con pellicola e lasciate lievitare in una temperatura di circa 24-26 ° per circa 2 ore. Trascorso le 2 ore l’impasto avrà triplicato di volume.
Versate l'olio in una pentola e scaldatelo fino a raggiungere una temperatura di 170-180°. Immergete cucchiai nell'olio di semi e prelevate una piccola porzione di impasto. Aiutandovi con uno dei due cucchiai fate scivolare l'impasto nell'olio caldo, cercando di ottenere delle palline. Non friggete troppi pezzi alla volta per non far abbassare la temperatura dell'olio, in questo modo otterrete una frittura asciutta.
Cuocete per 2-3 minuti sino a che le pettole non saranno ben dorate, poi scolatele con una schiumarola e trasferitele su un vassoio con carta da cucina, per togliere l'olio in eccesso. Proseguite in questo modo sino a terminare tutto l'impasto. Le pettole sono pronte, gustatele ancora calde!