
I waffle italiani sono cialde dorate e croccanti all'esterno, con un interno morbidissimo e alveolato che ricorda un nido d'ape. La superficie si presenta con un invitante colore ambrato, mentre al palato regala una piacevole friabilità che cede a una consistenza soffice e avvolgente. Il profumo di vaniglia e burro si sprigiona caldo, perfetto per accogliere guarnizioni dolci come sciroppo d'acero, panna montata e frutti di bosco, o salate come formaggi fusi e prosciutto croccante.
I waffle sono ideali da consumare appena fatti. Se avanzati, lasciateli raffreddare completamente e conservateli in un contenitore ermetico a temperatura ambiente per 1-2 giorni. Per mantenerli croccanti più a lungo, potete riscaldarli brevemente in forno o in un tostapane. Per congelarli: disponeteli su una teglia, congelateli singolarmente, poi trasferiteli in un sacchetto per freezer; si conservano fino a 2 mesi. Scongelateli a temperatura ambiente o riscaldateli direttamente in tostapane/forno.
1) Per waffle extra croccanti, separate gli albumi dai tuorli: montate a neve ferma gli albumi e incorporateli delicatamente all'impasto alla fine. 2) Ungete la piastra con burro chiarificato invece che con burro normale: resiste meglio alle alte temperature senza bruciare e dona un aroma più intenso.

Metti il burro in un pentolino e fallo sciogliere a fuoco bassissimo, finché diventa tutto liquido e profumato. Poi lascialo intiepidire. Nel frattempo, con amore, separa i tuorli dagli albumi, mettendoli in due ciotole diverse. Gli albumi devono essere ben sodi, senza nemmeno un goccio di tuorlo, altrimenti non montano bene.
Metti gli albumi nella ciotola del robot. Attacca la farfalla, tesoro. Montali a velocità media-alta, finché non diventano belli sodi e lucidi, e quando sollevi la farfalla formano un bel picchetto fermo. Ci vorranno qualche minuto, non avere fretta. Toglili e mettili da parte.
Ora metti i tuorli e tutto lo zucchero nella ciotola. Attacca la pala. Lavorali a velocità media finché non diventano una crema bella chiara e spumosa, come una nuvola gialla. Devono quasi raddoppiare di volume.
Aggiungi il latte a filo, sempre con la pala in movimento a velocità bassa. Lascia che si amalgami bene con la crema di tuorli.
Ora setaccia dentro la farina, il lievito e il sale. Attacca le lame, amore. Frulla il tutto a velocità media solo per un minuto, il tempo di ottenere un composto liscio, senza grumi. Non esagerare, altrimenti la farina si incorderà.
Togli la ciotola dal robot. Con una spatola e movimenti delicati dal basso verso l'alto, come se accarezzassi il composto, incorpora gli albumi montati. Fallo con pazienza, per non smontarli, finché non sono ben amalgamati e l'impasto è soffice e aerato.
Versa a filo il burro fuso tiepido, continuando a mescolare delicatamente con la spatola. Vedrai che l'impasto diventerà ancora più lucido e vellutato.
Lascia riposare l'impasto a temperatura ambiente per una ventina di minuti. Coprilo con un canovaccio. In questo tempo il lievito inizierà a lavorare e l'impasto si stabilizzerà.
Scalda bene la piastra per waffle. Quando è ben calda, ungi leggermente con un filo d'olio o un velo di burro. Versa una mestolata di impasto al centro e chiudi. Cuoci per circa 4-5 minuti, finché non sono ben dorati e croccanti fuori. Il profumo ti dirà quando sono pronti.
Servi i waffle caldi, subito, così sono croccantissimi. Guarnisci con uno sciroppo d'acero generoso, una manciata di mirtilli freschi e, se ti va, una nuvola di panna montata. Vedi che bontà, sono soffici dentro e croccanti fuori, proprio come piace a noi.