
Questi crostini rustici di polenta offrono un'esperienza sensoriale completa: visivamente invitanti con la polenta dorata e croccante che contrasta con la farcitura colorata e profumata. Al tatto, la superficie ruvida e granulosa della polenta si combina con la morbidezza del ripieno. L'olfatto viene catturato dagli aromi terrosi della polenta tostata, mescolati alle note erbacee del ripieno. In bocca, la croccantezza iniziale cede a una consistenza cremosa, con sapori rustici e genuini che ricordano le tradizioni contadine, terminando con un retrogusto leggermente affumicato e avvolgente.
I crostini di polenta sono ideali da consumare appena preparati per godere appieno della loro croccantezza. Se avanzati, conservarli in un contenitore ermetico a temperatura ambiente per massimo 24 ore, evitando il frigorifero che li renderebbe molli. La polenta avanzata può essere conservata in frigorifero per 2-3 giorni, tagliata a fette e tostata al momento. Per congelare: disporre i crostini già farciti su una teglia, congelarli singolarmente, poi trasferirli in sacchetti freezer per fino a 1 mese. Scongelare a temperatura ambiente e riscaldare in forno a 180°C per 5-7 minuti.
1. Per una polenta extra-croccante, spennellare le fette con un filo d'olio extravergine d'oliva prima di tostarle in forno o in padella. 2. Aggiungere un cucchiaino di scorza di limone grattugiata al ripieno per bilanciare i sapori rustici con una nota fresca e agrumata.

Per preparare i crostini rustici di polenta, in un tegame portate a ebollizione litro d’acqua, salatela, aggiungete un cucchiaio d’olio e mescolate. Incorporate la polenta istantanea a pioggia.
Mescolate bene con una frusta per evitare che si formino dei grumi, continuando fino a che la polenta non raggiungerà la consistenza desiderata. Versatela quindi in uno stampo da plumcake grande 26x12 cm leggermente oliato.
Livellate la superficie e lasciate rassodare la polenta per almeno un'ora a temperatura ambiente. Nel frattempo preparate ciò che servirà per condire i crostini. Aprite la salsiccia a metà tagliandola con un coltello. Versate un filo d'olio in una padella e scaldatela. Inserite all'interno le salsiccie.
Giratele e cuocetele sino a che non saranno ben dorate. Rosolate le foglie di cavolo nero con uno spicchio d'aglio, facendo in modo che resti croccante. Nella stessa padella cuocete poi anche i funghi tagliati in con una noce di burro, uno spicchio d'aglio e del timo.
Cuocete poi anche gli spinaci per 2-3 minuti, sempre spadellandoli con uno spicchio d'aglio. Sformate la polenta su un tagliere e ricavate fette grandi 2 cm.
Spennellate le fette di polenta con dell'olio, se preferite potete rifilarle prima, e posizionateli su una griglia ben calda precedentemente unta. Lasciatele abrustolire, senza girarle per 2-3 minuti, sino a che non saranno ben dorate, poi giratele e fate abrustolire anche l'altro lato
Ora potrete condire i crostini. Alcuni con pezzi di salsiccia, fiocchi di stracchino e pepe nero. Altri con gli spinaci, chicchi di melagrana e il roquefort sbriciolato.
Per gli ultimi posizionate i funghi alla base, coprite con il cavolo nero, aggiungete la Toma a scaglie, usando un pelapatate) e completate con le nocciole tostate. I crostini rustici di polenta sono pronti da servire.