
Le panelle si presentano come dischi dorati e croccanti all'esterno, con un interno morbidamente vellutato. Al palato offrono un contrasto tra la sfoglia friabile che si spezza sotto i denti e l'anima tenera e leggermente umida, con note rustiche di ceci tostati e un delicato retrogusto erbaceo del prezzemolo. Il profumo che emana è caldo e invitante, con sentori di frittura leggera e spezie mediterranee.
Consumare le panelle appena fritte per godere appieno della loro croccantezza. Se avanzate, riporle in un contenitore ermetico a temperatura ambiente per massimo 24 ore, separate da carta assorbente. Per riscaldarle, utilizzare un forno caldo (180°C) per 5-7 minuti per recuperare parte della consistenza originale. Non congelare, poiché la panella tende a diventare gommosa dopo lo scongelamento.
Per una panella più leggera e aerata, lasciar riposare l'impasto per almeno 2 ore in frigorifero prima della frittura: l'amido si idraterà meglio e la consistenza sarà più uniforme. Controllare la temperatura dell'olio con un cubetto di impasto: se affiora immediatamente formando bollicine senza bruciare, la temperatura è ideale (circa 170°C).

Metti il prezzemolo lavato e asciugato nel boccale. Aziona a scatti finché non sarà tritato fine, come una rugiada verde. Poi toglilo e mettilo da parte.