
Una torta salata dal colore vibrante, dove il viola intenso del radicchio contrasta con il dorato della pasta sfoglia croccante. Al taglio, si sprigiona un profumo invitante di formaggio fuso e un delicato sentore di noce moscata. La consistenza è un equilibrio perfetto tra la croccantezza esterna e il ripieno cremoso, con il radicchio che offre una piacevole nota amarognola bilanciata dalla dolcezza delle cipolle caramellate.
Conservare in frigorifero, coperta con pellicola trasparente, per un massimo di 2-3 giorni. Si può congelare già cotta: lasciarla raffreddare completamente, avvolgerla in doppio strato di pellicola e alluminio, e conservare fino a un mese. Scongelare in frigorifero e riscaldare in forno a 160°C per 10-15 minuti per ripristinare la croccantezza.
Per attenuare l'amaro del radicchio, sbollentarlo per 2 minuti in acqua salata prima di saltarlo in padella. Aggiungere un cucchiaio di pinoli tostati al ripieno per una nota croccante e un tocco di dolcezza che si sposa perfettamente con il radicchio.

Per realizzare la torta salata al radicchio per prima cosa lavate e spuntate il cipollotto, quindi affettatelo a rondelle. Fate lo stesso con il radicchio, avendo cura di tenere da parte una decina di foglie intere che serviranno per la decorazione finale. Ora tagliate a cubetti il formaggio Asiago.