
La schiacciata toscana è una focaccia dall'anima rustica e accogliente. Si presenta con una crosta dorata e croccante, cosparsa di cristalli di sale grosso che brillano come piccole gemme. All'interno, la mollica è soffice, alveolata e umida, intrisa del profumo intenso e fruttato dell'olio extravergine d'oliva toscano. Al palato offre un contrasto delizioso tra la crosta salata e friabile e l'interno morbido e leggermente elastico, con un retrogusto erbaceo e avvolgente che ricorda i campi di ulivi al sole.
Conservare la schiacciata a temperatura ambiente per non più di 24 ore, avvolta in un canovaccio di cotone pulito per mantenerne la croccantezza. Per conservazioni più lunghe (fino a 3 giorni), riporla in un sacchetto di carta dentro a un contenitore ermetico. Si può anche congelare, già tagliata a fette, per un mese: scongelare a temperatura ambiente e riscaldare in forno a 180°C per 5 minuti per ripristinare la fragranza.
1. Per una schiacciata particolarmente alveolata, stendere l'impasto con le dita bagnate d'olio, creando le caratteristiche fossette irregolari che trattengono il condimento. 2. Spennellare la superficie con un'emulsione di olio extravergine e acqua tiepida (2:1) prima della cottura: creerà una crosta più sottile e brillante.

Per preparare la schiacciata all'olio cominciate versando in una ciotola la farina manitoba e la farina. Sporcatevi le mani di farina e sbriciolate il lievito fresco, poi versate parte dell'acqua fredda tenendone un po' da parte.
Iniziate a impastare con un cucchiaio di legno e versate la restante parte di acqua continuando a impastare.
Versate l'olio incorporandolo ancora con il cucchiaio di legno e infine il miele.
Continuate a impastare finché l'impasto non avrà cambiato consistenza e sarà diventato leggermente morbido e appiccicoso. Quindi inumiditevi leggermente le mani e impastate a mano: lavorate sollevando un lembo e portandolo al centro, ripetete per qualche minuto.
Incorporate il sale e poi trasferite l'impasto in una ciotola unta, coprite con pellicola e fate lievitare per circa 90 minuti, o comunque fino al suo raddoppio, tenendolo in forno con la luce accesa o sotto una copertina.
Trascorso il tempo bagnate leggermente il piano da lavoro e inumidite anche le mani, quindi versate l'impasto sul piano e date pieghe di rinforzo. Il movimento da fare è semplice, bisogna sollevare con le mani dalla parte centrale.
Dopodiché l'estremità bassa andrà appoggiata sul piano mentre quella superiore andrà ricongiunta appoggiandola sopra. Ripetete questa operazione per altre volte. Formate una palla, coprite e lasciate lievitare per altri 30 minuti.
Sistemate la carta forno all'interno di una teglia da 30x40 cm, ungete e poi rovesciate all'interno l'impasto lievitato. Tirate con la punta delle dita formando i classici fori della focaccia. Vaporizzate la superficie con poca acqua e ancora un po' di olio.
Salate a piacimento (nella versione tradizionale si abbonda con i due condimenti). Quindi passate infine alla cottura in forno, preriscaldato in modalità statica, a 230° per circa 7 minuti poi abbassate a 190° e continuate per altri 9 minuti circa. Staccate la schiaccata dalla leccarda e sistematela sulla griglia del forno, quindi ripassatela per altri 9 minuti circa a 190°. Una volta estratta dal forno spennellate la vostra schiacciata con ancora un po' d'olio prima di gustarla in purezza o dividerla a metà e farcirla.