
La Coda alla Vaccinara si presenta con un colore rosso rubino intenso, lucido per la lenta cottura nel sugo di pomodoro. Al taglio, la carne si sfalda morbidamente, rivelando la sua consistenza gelatinosa e ricca di collagene. Al naso arriva un profumo caldo e speziato, dominato dal sedano, dalla cannella e dal pepe, con un fondo dolce di cioccolato fondente. In bocca è un'esplosione di sapori: l'umami della coda di bue stracotta, la dolcezza della passata, l'acidità del vino sfumato e la complessità delle spezie, che si fondono in un equilibrio tra rustico e raffinato. Il sugo è vellutato e avvolgente, perfetto per intingere del pane casereccio.
Conservare in frigorifero, in un contenitore ermetico, per un massimo di 3-4 giorni. Si può anche congelare, preferibilmente senza patate se presenti, per 2-3 mesi. La ricetta guadagna sapore il giorno dopo la preparazione, quindi è ideale prepararla in anticipo. Riscaldare a fuoco basso in una pentola, aggiungendo un goccio d'acqua o brodo se il sugo si è addensato troppo.
1. Per un sapore più rotondo e profondo, tostare leggermente la cannella in stecca e i chiodi di garofano in una padella asciutta prima di aggiungerli alla cottura. 2. Dopo la cottura, lasciare riposare il piatto coperto per 15-20 minuti: la carne assorbirà meglio il sugo e i sapori si amalgameranno ulteriormente.

Metti nel boccale la cipolla tagliata a pezzi, l'aglio, il grasso di prosciutto e i chiodi di garofano. Tritali finemente con colpi di lama, finché non ottieni un composto profumato e quasi cremoso. Non deve essere poltiglia, ma ben sminuzzato.
Aggiungi l'olio al battuto. Cuoci per qualche minuto, mescolando con la pala, finché non senti quel profumo caldo e dorato che ti riempie la cucina. Deve diventare traslucido e profumato.
Fuori dal robot, con le tue mani amorevoli, taglia la coda di bue nei suoi snodi naturali. Asciugala bene con carta da cucina e salala leggermente. Questo passaggio è tutto tuo, tesoro.
Aggiungi i pezzi di coda al battuto rosolato nel boccale. Lasciali cuocere a fuoco vivace, mescolando delicatamente con la pala, finché non si formano delle belle crosticine dorate su tutti i lati. Questo sigilla i succhi dentro la carne.
Versa il vino rosso nel boccale. Lascialo sfrigolare e evaporare per qualche minuto, mescolando. Sentirai un profumo più dolce e meno acido. Questo è il segreto per togliere l'asprezza.
Unisci i pomodori pelati, il sale e il pepe macinato al momento. Mescola delicatamente con la pala per incorporare tutto. Il sugo deve iniziare a fare le bollicine lente.
Ora abbassa la fiamma. Copri il boccale con il coperello e lascia sobbollire piano piano per almeno 3 ore. La carne deve diventare così tenera che si stacca dall'osso solo guardandola. Controlla di tanto in tanto e aggiungi un goccio d'acqua se si asciuga troppo.
Mentre la carne cuoce, prendi il sedano bianco, puliscilo e taglialo a pezzetti non troppo piccoli. Fallo sbollentare in acqua salata per 5 minuti fuori dal robot, così resta croccante. Scolalo e tienilo da parte.
Quando la carne è stracotta e si sfalda, aggiungi al sugo il sedano sbollentato, i pinoli, l'uvetta ammollata e strizzata, e il cioccolato fondente grattugiato. Mescola con dolcezza per far fondere il cioccolato e far insaporire tutto.
Spegni il robot. Lascia riposare la vaccinara nel suo sugo per almeno mezz'ora, coperta. Questo è il momento magico in cui tutti i sapori - il dolce, il salato, lo speziato - si abbracciano e il sugo diventa più corposo.
Impiatta la coda di bue ben calda, ricoperta dal suo sugo rosso rubino e lucido. Spolvera con una grattugiata di pane casereccio tostato, se ti piace. Servila subito, con tanto pane per fare la scarpetta. Vedrai che felicità!