
Immagina una spalla di maiale cotta lentamente fino a raggiungere una tenerezza che si sfilaccia al solo tocco delle forchette. La carne, di un rosa intenso all'interno e con una crosta esterna leggermente croccante e caramellata dalla salsa barbecue, emana un profumo affumicato, dolce e speziato che invade la cucina. Servita su un panino morbido, la sua succosità si sposa con la freschezza croccante di una coleslaw cremosa, creando un contrasto di temperature e consistenze che esplode in bocca con ogni morso.
Conserva il pulled pork cotto in un contenitore ermetico in frigorifero per un massimo di 3-4 giorni. Per congelarlo, suddividilo in porzioni monouso in sacchetti per alimenti, eliminando più aria possibile; si conserva fino a 3 mesi. Per riscaldarlo, fallo scongelare in frigorifero e poi scalda a fuoco basso in padella con un goccio di brodo, acqua o salsa barbecue per reidratarlo, oppure in forno coperto con un po' di liquido a 150°C per 15-20 minuti.
1. Per una carne ancora più tenera e saporita, massaggia il pezzo di maiale con un mix di spezie (paprika dolce, aglio in polvere, sale, pepe, zucchero di canna) e lascialo marinare in frigorifero, coperto, per almeno 12 ore prima della cottura. 2. Durante la cottura lenta, aggiungi nel fondo di cottura una birra scura o del sidro di mele al posto dell'acqua: donerà un aroma complesso e una succosità irresistibile alla carne.

Per realizzare il pulled pork, per prima cosa preparate il rub: prendete un barattolo capiente e versate all’interno la paprika dolce e affumicata, lo zucchero muscovado e il sale fino.
Unite anche l’aglio in polvere, il pepe bianco e il coriandolo in polvere.
Infine aggiungete l’origano secco, il pepe di cayenna e l’anice in polvere.
Mescolate bene tutte le spezie per ottenere un mix omogeneo; se necessario potete passarlo anche al setaccio. Ora prendete la spalla di maiale, aggiungete la senape e spalmatela con le mani su tutta la superficie, sia superiore che inferiore, per creare un velo sottile.
Poi cospargete la carne con il rub, avendo cura di coprirla interamente. Nel frattempo accendete il barbecue e impostatelo per una cottura indiretta.
Versate la carbonella in una metà del barbecue e adagiate nell’altra metà una vaschetta di alluminio che servirà per raccogliere i succhi della carne, poi posizionate la spalla di maiale sulla griglia nella zona senza calore diretto.
Impostate le aperture d’aria in modo da ottenere una temperatura della camera intorno ai 150° e procedete con l’affumicatura. Cuocete col coperchio per almeno un paio di ore o fino a quando il rub non avrà formato una crosticina, il cosiddetto bark. A questo punto trasferite la carne in una vaschetta di alluminio e avvolgete il tutto nella stagnola. Mettete la vaschetta sul barbecue e continuate la cottura per altre 6-8 ore, avendo cura che la temperatura della camera rimanga sui 130°-150°. Potete verificare che la carne sia cotta misurando la temperatura al cuore che dovrà raggiungere i 97°-98°.
Trascorso il tempo di cottura, scolate il liquido di cottura che si sarà formato nella vaschetta ed eliminate le ossa con un paio di pinze da cucina, poi sfilacciate la carne utilizzando semplicemente forchette, lasciando anche qualche pezzo intero.
Preparate la salsa: versate il ketchup in una ciotola insieme all’aceto di mele, pepe, sale e zenzero in polvere.
Mescolate bene e aggiungete la salsa ottenuta alla carne sfilacciata. Mescolate per amalgamare il condimento in modo uniforme.
Ora potete gustare il vostro pulled pork da solo o utilizzarlo per preparare un fantastico panino insieme all’immancabile coleslaw 32!