
La piadina romagnola fatta in casa è un inno alla semplicità e alla genuinità. All'occhio si presenta come un disco dorato e leggermente ambrato, punteggiato da piccole bolle croccanti. Al tatto è calda, morbida e flessibile, pronta ad avvolgere qualsiasi farcitura. Il profumo è inconfondibile: note tostate di farina, un delicato richiamo di strutto (o olio) e un lieve sentore di sale che stimola l'appetito. In bocca, la prima impressione è di una piacevole consistenza: croccante ai bordi e soffice al centro, con un sapore rustico, leggermente sapido, che esalta senza sopraffare gli ingredienti al suo interno. È il profumo dell'Italia di una volta, che evoca immediatamente l'idea di una merenda semplice e appagante.
Le piadine sono ideali da consumare appena fatte, calde e fragranti. Se avanzate, lasciatele raffreddare completamente, quindi avvolgetele singolarmente in pellicola trasparente o conservatele in un sacchetto per alimenti ben chiuso. Si conservano a temperatura ambiente per 1-2 giorni. Per mantenerle morbide più a lungo, potete aggiungere un foglio di carta da forno tra una piadina e l'altra. Per congelarle: una volta fredde, separatele con carta forno, mettetele in un sacchetto per freezer e consumatele entro un mese. Scongelatele a temperatura ambiente e riscaldatele velocemente in padella antiaderente per riportarle alla giusta consistenza.
1. Per una cottura perfetta e uniforme, utilizzate una padella in ferro pesante o una piastra: trattiene bene il calore e crea quelle caratteristiche bolle croccanti. Non bucate la superficie con una forchetta durante la cottura, per non far uscire il vapore che la rende soffice. 2. L'ingrediente segreto per l'autenticità è lo strutto, che conferisce sapore e una consistenza inimitabile. Se preferite una versione più leggera, sostituitelo con olio extravergine d'oliva, ma il risultato sarà leggermente diverso. Impastate a lungo fino a ottenere un panetto liscio ed elastico, quindi lasciatelo riposare coperto per almeno 30 minuti: il glutine si rilasserà e la piadina risulterà più facile da stendere e più tenera dopo la cottura.

Per preparare la piadina romagnola fatta in casa come prima cosa versate in una ciotola la farina, il sale, il bicarbonato e lo strutto.
Iniziate ad impastare a mano aggiungendo un po' alla volta l'acqua tiepida. Continuate ad impastare in ciotola, sino a che la farina non avrà assorbito l'acqua.
Trasferite poi su un piano e lavorate ancora sino a che non risulterà liscio ed omogeneo. Coprite l'impasto ottenuto con una ciotola e lasciate riposare per 30 minuti.
A questo punto utilizzando il tarocco dividete l'impasto in pezzi uguali. Formate quindi delle palline, facendo roteare l'impasto su un piano.
Copritele nuovamente e lasciatele riposare ancora un paio di minuti. A questo punto mettete a scaldare una padella, intanto prendete la prima pallina e schiacciatela con le mani su un piano infarinato. Poi stendetela con il mattarello mantenendo una forma tonda. Otterrete uno spessore di 2-3 mm e un diametro di 22-24 cm.
Non appena la padella sarà ben calda trasferite all'interno la vostra piadina stendendola bene; ruotatela con la mano per ottenere una cottura uniforme e dopo circa 3 minuti giratela aiutandovi con una spatola.
Cuocetela anche sull'altro lato per un paio di minuti fino a che non sarà ben dorata. Trasferitela su un piatto o un tagliere e proseguite così con la cottura delle altre, impilandole di volta in volta.