
Un piatto che racconta il mare e la tradizione livornese, dove il baccalà ammorbidito si scioglie in bocca con la sua consistenza tenera ma compatta, avvolto da un sugo rustico di pomodoro San Marzano dal rosso intenso. Il profumo è un inebriante bouquet di aglio fresco soffritto, prezzemolo croccante e l'acidulo delicato del pomodoro, bilanciato dal fondo sapido del pesce. Al palato, la dolcezza del pomodoro esalta la sapidità del baccalà, mentre l'olio extravergine d'oliva toscano lega i sapori con un finale lievemente pepato e erbaceo. Ogni boccone è un viaggio tra i vicoli del porto di Livorno, semplice ma profondamente autentico.
Consumare preferibilmente entro 2 giorni dalla preparazione, conservando in frigorifero in un contenitore ermetico. Il sugo tende ad assorbire i sapori: evitare di conservare vicino a cibi dall'aroma intenso. Per congelare (fino a 1 mese), separare il baccalà dal sugo e riporre in sacchetti per alimenti, scongelando lentamente in frigorifero prima di riscaldare a fuoco basso con un filo d'olio.
Per un baccalà più morbido e meno salato, cambiare l'acqua di ammollo ogni 4-6 ore e aggiungere un cucchiaio di aceto di vino bianco nell'ultima risciacquata. A fine cottura, spegnere il fuoco e lasciare riposare il piatto coperto per 10 minuti: il sugo si addenserà leggermente e i sapori si fonderanno perfettamente.

Metti la cipolla e lo spicchio d'aglio nel boccale. Aziona per pochi secondi finché non ottieni un trito fine e profumato, come la base di tutti i soffritti che fanno cantare la cucina.
Aggiungi un bel giro d'olio extravergine toscano, quello buono che sa di fruttato. Cuoci per 5 minuti, mescolando ogni tanto con la pala, finché la cipolla non diventa tenera e trasparente e l'aglio sprigiona tutto il suo profumo senza bruciare.
Versa il vino e lascia evaporare per un paio di minuti, così l'alcol se ne va e resta solo il sapore che dà carattere al sugo.
Unisci i pomodori pelati, spezzettandoli con le mani se sono interi. Sala un pochino e cuoci per 15 minuti, mescolando delicatamente, finché il sugo non si addensa e il rosso diventa intenso come un tramonto livornese.
Mentre il sugo cuoce, prepara il baccalà dissalato: asciugalo bene con carta da cucina e taglialo a pezzi non troppo piccoli. Sbuccia le patate e tagliale a tocchetti grossolani. Infarina leggermente il baccalà, così si forma una bella crosticina quando lo cuocerai.
Aggiungi i pezzi di baccalà infarinato e le patate al sugo nel boccale. Mescola con delicatezza, come se accarezzassi il mare, per ricoprire tutto di quella salsa rossa invitante.
Cuoci a fuoco basso per 25 minuti, con il coperchio leggermente aperto. Il baccalà diventerà tenero ma non si sfalderà, le patate si ammorbidiranno assorbendo il sapore del mare e del pomodoro. Aggiusta di pepe e, se serve, un pizzico di sale.
Spegni il robot e lascia riposare per 5 minuti. Poi aggiungi una manciata di prezzemolo fresco tritato grossolanamente e un altro filo d'olio a crudo. Servi subito, caldissimo, con una fetta di pane toscano per fare la scarpetta. Ogni boccone sarà un viaggio nei vicoli del porto.