
Un'opera d'arte culinaria che seduce tutti i sensi: la crosta dorata e croccante, punteggiata di semi di sesamo, racchiude un cuore di salmone tenerissimo che si sfalda al tocco della forchetta. Al taglio, si sprigiona un profumo elegante di erbe aromatiche e burro, mentre il contrasto tra la crosta friabile e la polpa succosa crea un'esperienza tattile raffinata. Il colore rosa corallo del pesce, appena cotto al punto giusto, contrasta armoniosamente con il giallo ambrato della panatura, promettendo un equilibrio perfetto tra delicatezza e carattere.
Consumare immediatamente dopo la cottura per apprezzare al massimo la croccantezza della panatura. Se avanzato, conservare in frigorifero per massimo 24 ore in un contenitore ermetico, ma la crosta perderà la sua consistenza originale. Non adatto al congelamento dopo la cottura, poiché la panatura si rammollirebbe irrimediabilmente. Gli ingredienti crudi possono invece essere preparati in anticipo: la panatura può essere conservata separatamente in frigorifero per 2-3 ore prima dell'utilizzo.
1. Per una crosta extra-croccante e dorata, spennellate il salmone con un sottile strato di senape di Digione prima di applicare la panatura: l'acidità della senape esalterà il sapore del pesce e favorirà la doratura. 2. Lasciate riposare il filetto cotto per 5 minuti prima di servirlo: questo permetterà ai succhi di ridistribuirsi, garantendo una polpa più succosa e una fetta più compatta al momento del taglio.

Metti nel boccale il timo, la menta e i frutti di cappero. Aziona a scatti, come se battessi il tempo di una canzone, finché tutto non sarà tritato finemente e profuma di Mediterraneo. Poi metti da parte in una ciotolina.
Senza lavare il boccale, metti dentro lo yogurt, la panna, la scorza grattugiata di un limone e il suo succo. Aziona con la farfalla, delicatamente, come se accarezzassi la crema, finché non diventa bella liscia e omogenea. Assaggia e regola di sale se serve. Versa in una salsiera e metti in frigo a riposare.
Ora, a mano, taglia le zucchine a rondelle sottili, come monete d'oro. Mettile da parte con le olive taggiasche.
Prendi il bel filetto di salmone, asciugalo bene con carta da cucina. Spennellalo con un filo d'olio e condiscilo con sale, pepe e un po' del trito di erbe che hai preparato. Lascialo insaporire per un attimo.
Stendi la pasta sfoglia su un piano infarinato. Spennella con un po' d'olio e cospargi il resto del trito di erbe, le scaglie di mandorle e i semi di sesamo. Metti il filetto di salmone al centro e avvolgilo con amore nella pasta, sigillando bene i bordi come un pacchetto regalo. Spennella la superficie con l'uovo sbattuto, per farla diventare bella dorata.
Metti il tuo salmone in crosta su una teglia con carta forno. Inforna in forno già caldo a 200 gradi per circa 20-25 minuti, finché la pasta non sarà gonfia, croccante e dorata come il sole.
Mentre il salmone cuoce, metti nel boccale l'olio. Riscalda un minuto. Poi aggiungi le zucchine e le olive. Cuoci con la pala, mescolando ogni tanto, finché le zucchine non sono tenere ma ancora un po' croccanti, profumate e leggermente dorate ai bordi.
Tira fuori il salmone dal forno e lascialo riposare un paio di minuti. Servi una bella fetta di salmone in crosta su ogni piatto, con accanto un cucchiaio di verdure saltate. Completa con un bel filo di salsa allo yogurt fresca. Vedi come il rosa del salmone fa amicizia con il verde delle zucchine? È pronto, tesoro.