
Queste polpette di spinaci e ricotta sono un trionfo di delicatezza e sapore. All'esterno si presenta una crosticina dorata e leggermente croccante, mentre all'interno si scopre un cuore morbidissimo e cremoso che si scioglie in bocca. Il verde vivace degli spinaci contrasta piacevolmente con il bianco della ricotta, creando un gioco cromatico invitante. Al palato si percepiscono note erbacee delicate, una freschezza lattea e un retrogusto leggermente nocciolato, bilanciato dalla sapidità del formaggio. La consistenza è ariosa ma compatta, con una piacevole untuosità che avvolge il palato senza risultare pesante.
Le polpette cotte si conservano in frigorifero per 2-3 giorni in un contenitore ermetico. Per congelarle: disporle su una teglia foderata con carta forno, congelare per 2 ore, poi trasferirle in sacchetti per freezer (dureranno 1 mese). Scongelare in frigorifero per 12 ore e riscaldare in forno a 180°C per 10 minuti per recuperare la croccantezza. Evitare il microonde che le renderebbe molli.
1) Per polpette più sode e meno prone a rompersi, strizzare molto bene gli spinaci cotti usando un canovaccio pulito, eliminando ogni traccia di acqua in eccesso. 2) Prima di friggere o cuocere in forno, passare le polpette nel pangrattato fine per una doppia panatura: questo creerà una crosticina più uniforme e dorata che trattiene meglio l'umidità interna.

Metti la ricotta in un colino a maglie fini sopra una ciotola e lasciala scolare per una decina di minuti. Così perde l'acqua in eccesso e le polpette non si spappolano.
Inserisci l'aglio sbucciato nel boccale. Aziona per pochi secondi finché non è ben tritato, ma attenta a non ridurlo in poltiglia. Deve profumare, non bruciare.
Aggiungi nel boccale la ricotta ben scolata, gli spinaci, il grana, il pangrattato, l'olio, l'uovo, il sale e il pepe. Usa un cucchiaio per mescolare un po' prima di partire, così non schizza tutto.
Ora impasta tutto insieme. Aziona a velocità bassa, come se suonassi un piano dolcemente, finché non vedi che il composto si è unito bene. Non esagerare, deve restare morbido.
Trasferisci il composto in una ciotola, copri con la pellicola e metti in frigo per almeno mezz'ora. Così si rassoda un po' e sarà più facile da maneggiare.
Con le mani leggermente unte d'olio, prendi un po' di composto e forma delle polpette delle dimensioni di una noce. Mettile su una teglia rivestita di carta forno, ben distanziate.
Inforna le polpette a 200 gradi per circa 20-25 minuti, finché non sono belle dorate e sode al tatto. Lasciale intiepidire un attimo prima di servirle, sono buonissime anche tiepide.