
Il branzino in crosta di sale emerge dal forno come una scultura culinaria: la crosta bianca e compatta, screpolata dal calore, cela un tesoro aromatico. Al momento di rompere la crosta, si sprigiona un'onda di profumi mediterranei - rosmarino fresco, timo pungente e scorza di limone - che anticipa la tenerezza del pesce. La polpa, cotta al vapore nella sua stessa umidità, si sfalda in perlacei bocconi bianchi, umidi e delicatamente infusi dalle erbe. Ogni forchetta rivela la perfetta cottura: la pelle si stacca in un unico velo, lasciando la carne immacolata, soda ma morbidissima, con un sottile ricordo di mare e un finale fresco e erbaceo.
Consumare il branzino immediatamente dopo la cottura per godere appieno della sua tenerezza. Se avanzato, rimuovere completamente la crosta di sale e ogni traccia di erbe, quindi sfilettare la polpa e riporla in un contenitore ermetico in frigorifero per massimo 24 ore. Non congelare, poiché la cottura al vapore nella crosta rende la carne particolarmente delicata e perderebbe consistenza. Per servirlo il giorno dopo, scaldarlo brevemente a vapore o a microonde a bassa potenza, avvolto in carta forno leggermente umida per non seccarlo.
1. Per un'aromatica più intensa e profumata, inserire le erbe (rosmarino, timo, alloro) anche nella cavità del pesce insieme a fettine sottili di limone non trattato. 2. Verificare la cottura senza rompere la crosta: infilare uno stecchino di legno attraverso un piccolo foro praticato nella parte più spessa; se entra e esce facilmente, il pesce è pronto. La crosta si formerà più compatta e protettiva se si usa sale grosso leggermente inumidito.

Per realizzare il branzino in crosta di sale alle erbe per prima cosa squamate il pesce con uno squamatore oppure con il dorso di un coltello per evitare di rovinare le carni. Sciacquatelo bene sotto l'acqua corrente. Nella ciotola di un mixer versate le erbe e lo spicchio d'aglio sbucciato. Tritate le erbe aromatiche e tarsferitele in una ciotola. In alternativa potete anche tritare tutte le erbe con un coltello. Grattugiate la scorza del limone e unitela al trito di erbe. c
Farcite la pancia del branzino con una cucchiata del mix di erbe. Intanto versate gli albuni in una citoola e montateli a neve ferma con le fruste elettriche.
Incorporate delicatamente le erbe aromatiche. Mescolate, poi unite il sale fino e quello grosso a più riprese e amalgamate il tutto.
Stendete un foglio di carta forno su una leccarda e poi adagiatevi un sottile strato (circa,5 cm) del composto ottenuto. Appoggiate quindi sopra il letto di sale il branzino e ricopritelo con il composto di sale pressandolo delicatamente per fare aderire bene l’impasto.
Dovrete ottenere una copertura totale. Cuocete il branzino alle erbe in crosta di sale in forno statico preriscaldato a 200° per 30 minuti. Trascorso il tempo di cottura, estraete il branzino dal forno, fatelo riposare qualche istante, dopodiché, con un piccolo martello o un batticarne, rompete la crosta di sale, quindi sfilettatelo e servitelo caldo!