
Una crema vellutata e setosa dal colore avorio chiaro, con delicate venature verdi del prezzemolo tritato finemente. Al naso regala un profumo marino delicato, arricchito dalle note erbacee dell'alloro e dalla freschezza del prezzemolo. In bocca è un'esplosione di sapori equilibrati: la morbidezza burrosa dello stoccafisso si fonde con la rotondità dell'olio extravergine, mentre il pepe nero appena percettibile riscalda il palato. La consistenza è ariosa e leggera, quasi una mousse, che si sposa perfettamente con la croccantezza dei crostini di polenta o del pane bruscato.
Conservare in frigorifero in un contenitore ermetico per massimo 2-3 giorni. Per mantenere la cremosità, coprire la superficie con un sottile strato di olio extravergine d'oliva prima di chiudere il contenitore. Non congelare, poiché la consistenza mantecata si altererebbe irreversibilmente. Se possibile, servire a temperatura ambiente dopo averla tolta dal frigorifero 30 minuti prima del consumo.
Per una mantecatura perfetta, montare il baccalà ancora caldo con l'olio a filo, come per una maionese, utilizzando fruste elettriche a bassa velocità. Aggiungere un cucchiaino di latte tiepido durante la mantecatura se la crema risultasse troppo densa, aiuterà a ottenere una texture più leggera e aerata.

Tesoro, prendi il tuo bel pezzo di stoccafisso e mettilo nel cestello. Aggiungi le foglie di alloro sopra, come se lo stessi mettendo a dormire sotto una coperta profumata. Poi riempi la ciotola con 1 litro d'acqua. Il vapore lo cuocerà dolcemente.
Ora cuociamo il pesce per 30 minuti a vapore. Vedrai che diventerà tenero e si sfalderà con una forchetta. Mentre cuoce, prepara il prezzemolo.
Togli il cestello e lascia raffreddare un pochino il pesce. Poi, con le tue mani amorevoli, togli tutte le spine e la pelle. Sfila la polpa con le dita, come se stessi pettinando dei capelli biondi, finché non avrai una montagna di filamenti sottilissimi. Metti tutto nella ciotola pulita e asciutta del robot.
Ora, tesoro, è il momento magico. Metti la pala. Aziona il robot a velocità 4 e inizia a versare l'olio a filo, lentamente, come se stessi dando da bere a una piantina. Devi essere paziente, vedrai che il baccalà inizierà ad assorbirlo e a diventare chiaro e cremoso.
Continua a versare l'olio rimanente, sempre a filo. La crema si gonfierà e diventerà morbida e setosa, come una nuvola. Se ti sembra troppo densa, puoi aggiungere un cucchiaio dell'acqua di cottura tiepida. Lascia andare per altri 2-3 minuti.
Assaggia, amore. Aggiungi il sale e una bella macinata di pepe nero. Ricorda che il baccalà era già salato, quindi vai piano. Lascia mescolare un altro minuto per amalgamare tutto.
Spegni il robot. Prendi il prezzemolo fresco, tritalo finemente con il coltello e incorporalo alla crema con una spatola, a mano. Così resta bello verde e profumato.
Trasferisci la crema in una bella ciotola, copri con la pellicola e lascia riposare in frigo per almeno un'ora. Servila fredda, spalmata su crostini di polenta calda o pane abbrustolito. Vedrai che bontà!