
Immagina bocconcini dorati e croccanti all'esterno, che al primo morso rivelano un cuore tenero e succoso. Il profumo caldo di carne sapientemente speziata si diffonde nell'aria, arricchito da note aromatiche di prezzemolo fresco e un tocco agliaceo. La crosta friabile cede con un suono soddisfacente, lasciando sulla lingua un equilibrio rustico tra la dolcezza della cipolla caramellata e la sapidità del formaggio grattugiato. Ogni polpetta è un concentrato di comfort casalingo, perfetta da gustare calda mentre il suo aroma ricorda le cucine delle nonne.
Le polpette fritte si conservano in frigorifero per 2-3 giorni in un contenitore ermetico. Per mantenerle croccanti, riponile su carta assorbente e non sovrapporle. Possono essere congelate crude (prima della frittura) su una teglia, poi trasferite in sacchetti freezer per 3 mesi. Per servire, friggile direttamente da congelato, prolungando leggermente la cottura. Se già fritte, riscaldale in forno a 180°C per 10 minuti invece che nel microonde per preservare la croccantezza.
1. Per polpette più tenere, aggiungi 2 cucchiai di latte o brodo al composto di carne e lascia riposare in frigorifero per 30 minuti prima di formarle. 2. Per una crosta extra croccante, passa le polpette nella farina di riso o nella semola rimacinata prima di friggerle in olio abbondante a 170°C.

Taglia il pane casereccio a cubetti e mettilo nella ciotola. Aziona la lama per pochi secondi a velocità 5, finché non diventa una briciole grossolana e profumata. Poi toglilo e mettilo da parte in una ciotolina.
Nella ciotola ora metti la mortadella a pezzetti, la salsiccia spellata, lo spicchio d'aglio sbucciato e il bel ciuffo di prezzemolo lavato e asciugato. Aziona la lama a velocità 6 per circa 20 secondi, finché tutto è tritato fine e si sente quel profumo meraviglioso che unisce il grasso della salsiccia al fresco del prezzemolo.
Aggiungi il macinato di manzo, il grana e il pecorino grattugiati, le uova, il sale, il pepe e la noce moscata. Non dimenticare un pizzico di finocchietto selvatico se l'hai trovato, dà un tocco speciale. Monta la pala per gli impasti.
Ora aziona il robot con la pala, a velocità lenta antiorario. Lascia andare per un paio di minuti, finché non vedi che il composto si stringe intorno alla pala e diventa bello sodo. Senti con le dita: deve essere umido ma non appiccicoso. Se ti sembra troppo molle, aggiungi un po' del pangrattato che hai messo da parte.
Trasferisci l'impasto in una ciotola, copri con pellicola e lascialo riposare in frigo per almeno un'ora. Questo tempo è magico, fa sì che i sapori si sposino e le polpette non si spacchino in frittura.
Prendi l'impasto dal frigo. Con le mani leggermente unte d'olio, forma delle polpette delle dimensioni di una noce, non troppo grandi così cuociono bene dentro. Passale leggermente nel pangrattato, solo per dare una leggera crosticina.
In una padella antiaderente capiente, scalda abbondante olio. Quando è caldo ma non fumante (prova a immergere un pezzetto di pane: deve sfrigolare subito), adagia le polpette senza affollarle. Friggile a fuoco medio per circa 4-5 minuti, girandole spesso con delicatezza, finché non sono dorate e croccanti su tutti i lati.
Scola le polpette su carta assorbente e servi subito, caldissime. Sentirai quel suono croccante al primo morso e dentro troverai tutto il sapore della festa. Buon appetito, tesoro!