
Gli involtini primavera si presentano come cilindri dorati e croccanti, con una sfoglia sottile che racchiude un cuore vibrante di verdure fresche. Alla vista, il colore ambrato della sfoglia cotta contrasta con i tocchi di verde e arancione delle verdure che traspare. Al palato, offrono un'esplosione di consistenze: la croccantezza esterna si apre su un ripieno tenero e succoso, dove il cavolo cappuccio 'cuore di bue' dona una nota dolce e carnosa, le carote una fresca croccantezza e il riso una piacevole morbidezza. Le cipolle bianche, appassite, aggiungono un fondo aromatico, mentre il pepe nero macinato al momento risveglia i sapori con una lieve punta piccante. Serviti caldi, emanano un invitante profumo di verdure saltate e sfoglia tostata.
Una volta cotti, gli involtini primavera vanno consumati preferibilmente entro poche ore per godere appieno della loro croccantezza. Se avanzati, lasciateli raffreddare completamente e riponeteli in un contenitore ermetico in frigorifero per non più di 1-2 giorni. Per riscaldarli, evitate il microonde che li renderebbe molli: utilizzate invece un forno caldo (200°C) per 5-10 minuti o una padella antiaderente a fuoco medio, girandoli spesso, per recuperare parte della croccantezza. L'impasto crudo avanzato (ripieno) si conserva in frigorifero, coperto, per un giorno. Le sfoglie non utilizzate vanno tenute ben coperte con un panno umido per evitare che si secchino.
1. Per una sfoglia extra croccante e non unta, spennellate gli involtini prima della cottura con un composto di albume leggermente sbattuto invece che con olio. Questo creerà una patina lucida e una doratura uniforme senza appesantire. 2. Per un ripieno più saporito e asciutto (fondamentale per evitare involtini molli), saltate le verdure tritate in padella con un filo d'olio a fuoco vivace per pochi minuti, fino a far evaporare completamente i liquidi. Lasciate raffreddare bene il composto prima di assemblare gli involtini.

Metti nel boccale il cavolo cappuccio tagliato a pezzi grossi, le cipolle sbucciate e le carote pelate. Usa la lama e trita tutto a velocità 5 per 5 secondi, finché non sono a pezzettini piccoli ma non poltiglia. Poi metti da parte in una ciotola.