
Falafel cotti al forno, leggeri e profumati, perfetti per una cena etnica o un secondo vegetariano. La preparazione è semplice e veloce, con un risultato croccante fuori e morbido dentro.
Conservare i falafel avanzati in un contenitore ermetico in frigorifero per 2-3 giorni. Si possono riscaldare in forno a 160°C per 5-10 minuti per ritrovare la croccantezza.
Per falafel più croccanti, lascia riposare il composto in frigorifero per 30 minuti prima di formare le palline. Se il composto risulta troppo morbido, aggiungi un altro cucchiaio di farina di mais. Servili con una salsa allo yogurt o tahina.

Metti nel boccale i ceci ben scolati, l'aglio sbucciato, lo scalogno sbucciato e le foglie di sedano lavate. Chiudi il coperchio e trita il tutto finemente.
Aggiungi al composto il cumino, l'olio extravergine, il succo di limone, la farina di mais, un pizzico di sale e una macinata di pepe nero (q.b.). Aziona di nuovo per amalgamare bene tutti gli ingredienti e ottenere un impasto che si possa modellare.
Trasferisci il composto in una ciotola. Con le mani leggermente unte, forma delle palline o dei dischetti e disponili su un piatto.
Preriscalda il forno a 180°C statico. Disponi i falafel su una teglia con carta forno e infornali per circa 20 minuti, girandoli a metà cottura, finché non sono belli dorati.