
Delicati ravioli di pasta lievitata ripieni di gamberi e verdure, cotti al vapore su foglie di verza e serviti con salsa di soia. Un piatto etnico raffinato e leggero.
Conservare i ravioli crudi in frigorifero coperti per massimo 24 ore. Una volta cotti, consumare immediatamente.
Per una chiusura perfetta, bagna leggermente i bordi del disco di pasta con acqua prima di chiudere a mezzaluna. Se non hai il Varoma, puoi cuocere i ravioli in una vaporiera tradizionale o su un cestello di bambù.

Metti nel boccale l'acqua e il lievito fresco, poi aziona per amalgamare bene.
Aggiungi la farina e il pizzico di sale, poi impasta velocemente per incorporare tutto.
Lascia che le lame lavorino l'impasto per sviluppare il glutine, finché non si stacca dalle pareti.
Trasferisci l'impasto in una ciotola leggermente unta, copri con pellicola e lascia lievitare in forno spento con la luce accesa fino al raddoppio del volume, come un morbido cuscino.
Metti nel boccale pulito e asciutto la carota e il porro a pezzetti, poi trita finemente.
Aggiungi l'olio e cuoci le verdure a vapore caldo, finché non si ammorbidiscono e profumano.
Unisci i gamberi sgusciati e cuoci fino a quando diventano rosa e sodi.
Versa il vino bianco, aggiusta di sale e lascia cuocere finché il vino evapora e il ripieno si asciuga leggermente.
Frulla brevemente il ripieno per renderlo rustico ma amalgamato, senza ridurlo in purea.
Su una spianatoia infarinata, stendi l'impasto lievitato con il matterello fino a 1 mm. Ricava dischetti da 8 cm, farcisci con un cucchiaio di ripieno e chiudi a mezzaluna, sigillando bene i bordi.
Rivesti il vassoio del Varoma con foglie di verza (q.b.) e disponi i ravioli sopra. Metti l'acqua nel boccale e porta a bollore.
Posiziona il Varoma con i ravioli sopra il boccale e cuoci a vapore finché la pasta è cotta e traslucida.