
Prepara insieme a noi i tomasini ragusani, una ricetta rustica della tradizione siciliana ideale per un ricco aperitivo o come antipasto. Un rotolo di pasta lievitata farcito con ricotta e salsiccia, cotto al forno fino a doratura.
Conserva i tomasini in un contenitore ermetico per 2-3 giorni. Si possono riscaldare in forno a 160°C per 5-10 minuti per ritrovare la croccantezza.
Per un risultato più rustico, usa la salsiccia con finocchietto selvatico. Se l'impasto risulta troppo appiccicoso, aggiungi un filo d'olio sulle mani. Per una versione più leggera, puoi sostituire parte della ricotta con spinaci lessati e strizzati.

In una ciotola capiente, unisci la farina setacciata, il lievito sbriciolato e il sale. Fai un buco al centro e versa l'acqua tiepida e l'olio. Inizia a mescolare con le dita, come se suonassi il piano, finché non si forma una palla grezza. Poi impasta energicamente sul piano per 8-10 minuti, fino a ottenere un impasto liscio, elastico e che non si attacca alle dita. Mettilo in una ciotola leggermente unta, copri con un canovaccio umido e lascia riposare in un posto caldo per 30 minuti, finché non raddoppia di volume.
Nel frattempo, in un'altra ciotola, metti la ricotta ben scolata, l'uovo, un bel pizzico di sale e una generosa macinata di pepe nero (q.b.). Mescola con una frusta o una forchetta finché non diventa una crema liscia e omogenea, senza grumi. Tienila da parte. Prendi la salsiccia, togli il budello e sbriciolala con le mani in una ciotolina. Se vuoi, puoi rosolarla leggermente in padella per qualche minuto per togliere il grasso in eccesso, ma non è obbligatorio.
Prendi l'impasto lievitato, sgonfialo delicatamente con i pugni e trasferiscilo su un piano di lavoro leggermente infarinato. Con il matterello, stendilo in un rettangolo di circa mezzo centimetro di spessore, come se stessi facendo una sfoglia per una pizza rustica. Spalma uniformemente su tutta la superficie il composto di ricotta, lasciando un bordo di un dito sui lati lunghi. Cospargi generosamente con la salsiccia sbriciolata e un filo d'olio extravergine.
Ora, partendo dal lato lungo più vicino a te, arrotola delicatamente l'impasto su se stesso, come se facessi un braccio di ferro, cercando di stringere bene ma senza schiacciare troppo. Alla fine, sigilla bene il bordo con le dita bagnate. Con un coltello affilato, taglia il rotolo a fette spesse circa 8 centimetri, come dei piccoli tronchetti.
Prendi una teglia e rivestila con carta forno. Disponi le fette in piedi, ben distanziate, e schiacciale leggermente con il palmo della mano per appiattirle un po'. Spennella la superficie con un velo d'olio, che le farà diventare belle dorate. Inforna in forno già caldo a 200 gradi per 30 minuti, finché non saranno gonfie, dorate e profumate. Sforna e lascia intiepidire un attimo prima di servire.