
Un classico dolce natalizio soffice e ricco di frutta candita, perfetto per concludere i pranzi delle feste con un tocco di tradizione casalinga.
Conserva il panettone capovolto in un sacchetto di carta o avvolto in un canovaccio, in un luogo fresco e asciutto. Si mantiene morbido per diversi giorni.
Per un panettone ancora più profumato, lascia l'uva passa in ammollo nel rum per una notte intera. La lievitazione è fondamentale: assicurati che l'impasto raddoppi sempre di volume prima di procedere.

Scalda leggermente il latte, deve essere tiepido come la pelle di un bambino. Sciogli dentro il lievito di birra sbriciolato e lo zucchero, mescolando con amore finché non sono completamente disciolti. Aggiungi la farina setacciata e impasta con le mani fino a ottenere una pallina morbida. Mettila in una ciotola, copri con un canovaccio e lasciala riposare in un posto caldo finché non diventa bella gonfia e raddoppia, ci vorrà circa un'ora.
Prendi il lievitino gonfio e mettilo in una ciotola capiente. Aggiungi il latte tiepido, lo zucchero e la farina setacciata. Lavora l'impasto con le mani o con un mestolo di legno, finché tutti gli ingredienti non si saranno abbracciati bene. Copri di nuovo e lascia riposare un'altra oretta, sempre al caldo, finché non vedi che è cresciuto.
Ora è il momento di dare forza al nostro panettone. Nell'impasto lievitato, incorpora le uova intere e i tuorli, uno alla volta, mescolando con pazienza. Aggiungi lo zucchero e il sale. Poi, poco alla volta, unisci la farina di manitoba setacciata, impastando energicamente per almeno 10 minuti, finché non diventa elastico e si stacca dalle mani. A questo punto, unisci il burro fuso e raffreddato, un cucchiaio alla volta, aspettando che sia assorbito prima di aggiungere il successivo. Infine, profuma con l'aroma panettone e i semini raschiati dalla bacca di vaniglia. L'impasto sarà bello lucido e morbido. Mettilo in una ciotola unta, copri con la pellicola e lascialo lievitare in forno spento con la luce accesa, finché non diventa bello gonfio e raddoppia.
Mentre l'impasto lievita, prenditi cura della frutta. Metti l'uva passa in una ciotolina e bagnala con il rum, lasciala in ammollo per almeno un quarto d'ora a rubare tutto quel buon profumo. Poi scolala bene.
Quando l'impasto è ben lievitato, rovescialo su un piano leggermente infarinato. Stendilo un po' con le mani e spargi sopra l'uva passa scolata e i canditi di cedro e arancia a pezzetti. Ripiega e impasta delicatamente a mano, per distribuire la frutta in modo uniforme senza strappare l'impasto. Poi forma una bella palla e adagiala con delicatezza nello stampo da panettone imburrato e infarinato. Copri con un canovaccio e lascia lievitare ancora, sempre in forno spento con la luce accesa, finché l'impasto non arriva proprio al bordo dello stampo. Ci vuole pazienza, ma ne vale la pena!
Preriscalda il forno a 180 gradi in modalità statica. Quando è ben caldo, inforna il panettone e cuocilo per circa 45 minuti, finché non diventa di un bel color oro scuro e, se lo buchi con uno stecchino, questo esce asciutto. Sforna e subito, con coraggio, infilza due ferri da maglia o degli spiedini lunghi nella parte bassa del panettone. Capovolgi il dolce e appendilo, facendo penzolare i ferri sui bordi di una pentola alta, in modo che resti a testa in giù. Lascialo raffreddare completamente così, è il segreto per un panettone che non si sgonfia e resta alto e soffice.