
Le classiche chiacchiere di Carnevale, friabili e dorate, realizzate con un impasto semplice e fritte fino a perfezione. Una ricetta tradizionale che profuma di festa.
Conserva le chiacchiere in un contenitore a chiusura ermetica, in un luogo fresco e asciutto, per 3-4 giorni. Spolvera con zucchero a velo solo al momento di servire per mantenerle croccanti.
Per un impasto perfetto, le uova devono essere a temperatura ambiente. L'olio deve essere abbondante e ben caldo (circa 170°C) prima di immergere i rettangoli di pasta: prova a gettarne un piccolo pezzo, se sfrigola e sale subito in superficie è pronto. Friggi poche chiacchiere per volta per non abbassare la temperatura dell'olio.

Metti nel boccale il liquore, le uova e lo zucchero semolato. Lascia che si amalgamino bene per un minuto.
Aggiungi la farina e il burro morbido a tocchetti. Aziona per un altro minuto a velocità più sostenuta per iniziare a formare l'impasto.
Ora impasta per tre minuti con il programma Spiga, che simula il movimento delle mani. L'impasto dovrà risultare morbido ma non appiccicoso, che si stacca dalle pareti. Se è troppo duro, aggiungi un goccio di liquore; se troppo molle, un cucchiaio di farina, e impasta ancora qualche secondo.
Trasferisci l'impasto su un piano, formane un panetto, avvolgilo nella pellicola e lascialo riposare per trenta minuti. Questo passaggio è fondamentale per una pasta elastica.
Su una spianatoia infarinata, stendi l'impasto con il matterello fino a uno spessore di 2 millimetri. Poi, con una rotella, ritaglia tanti rettangoli.
In una padella, porta abbondante olio di arachidi a 170°C. Friggi i rettangoli di pasta pochi per volta, girandoli, fino a doratura. Scolali su carta assorbente.
Lascia intiepidire le chiacchiere, poi cospargile generosamente di zucchero a velo setacciato prima di servire.