
Una torta salata elegante e saporita, dove i cubetti di pesce spada e i gamberetti si sposano con la cremosità della ricotta di pecora, arricchita dal trito croccante di pistacchi e pomodori secchi. La marinatura al lime ed erba cipollina regala una nota fresca e agrumata.
Conservare in frigorifero, coperta con pellicola, per massimo 2 giorni. Si può congelare già cotta, avvolta in alluminio, per un mese. Scongelare in frigorifero e riscaldare in forno a 160°C per 10-15 minuti.
Per una sfoglia più croccante, bucherellate leggermente il fondo con una forchetta prima di aggiungere il ripieno. Se i pomodori secchi sono molto oleosi, scolateli bene prima di tritarli. Per una versione più leggera, potete sostituire metà della ricotta con ricotta vaccina.

Nel boccale del robot, metti i pistacchi sgusciati, il pangrattato e i pomodori secchi ben scolati. Tritali con colpi veloci, finché non sono ridotti in granelli profumati. Togli e metti da parte un paio di cucchiai per la finitura.
Senza lavare il boccale, metti dentro le uova (conservane un po' per spennellare) e la ricotta di pecora. Aziona per amalgamare bene e ottenere una crema liscia.
Aggiungi al boccale il trito di pistacchi e pangrattato (tranne quello messo da parte). Unisci anche il pesce spada scolato dalla marinatura. Mescola con delicatezza per incorporare tutto senza sminuzzare troppo il pesce.
Trasferisci il ripieno sulla pasta sfoglia stesa in tortiera. Livella, ripiega i bordi e decora con i gamberetti. Spennella i bordi con l'uovo e cospargi con il trito riservato.
Inforna in forno ventilato preriscaldato a 180°C per 40-45 minuti, finché non è dorata e profumata.