
Un secondo piatto vegetariano scenografico e gustoso, dove gli agretti formano dei nidi che accolgono un uovo all'occhio di bue e una generosa grattugiata di provolone piccante. Perfetto per una cena elegante ma semplice da preparare.
Consumare preferibilmente appena sfornati. In caso di avanzi, conservare in frigorifero per max 1 giorno e riscaldare brevemente in forno a 160°C per 5-7 minuti.
Per un uovo perfettamente all'occhio di bue con tuorlo cremoso, controllate la cottura dopo 8 minuti. Se amate i sapori decisi, potete sostituire il provolone con un pecorino stagionato. Per una versione più leggera, usate olio EVO al posto del burro.

Prendi i tuoi bei agretti freschi, taglia via le radichette dure alla base e sciacquali bene sotto l'acqua corrente, come se fossero capelli lunghi. Sgocciolali con delicatezza e tienili da parte.
In una padella capiente, metti il burro e lo spicchio d'aglio intero, ma leggermente schiacciato con il palmo della mano. Accendi il fuoco medio e lascia che il burro si sciolga e l'aglio sprigioni tutto il suo profumo, senza scurirsi.
Aggiungi gli agretti ben sgocciolati nella padella. Falli saltare per un minuto a fuoco vivace, finché non si ammorbidiscono un po'. Sala a piacere, versa l'acqua, copri con il coperchio e abbassa la fiamma. Lasciali cuocere per 10 minuti, finché non sono teneri ma ancora verdi.
Togli l'aglio dalla padella e lascia intiepidire gli agretti. Con le mani, forma quattro anelli o nidi su una leccarda foderata con carta forno. Devono essere abbastanza alti da contenere l'uovo.
Grattugia il provolone a scaglie larghe. Distribuisci la maggior parte del formaggio all'interno di ogni nido, tenendone un po' da parte per la finitura. Con delicatezza, rompi un uovo al centro di ogni nido, facendo attenzione a non rompere il tuorlo.
Inforna i nidi in forno statico preriscaldato a 190°C per circa 10 minuti, o finché l'albume è bianco e il tuorlo è ancora morbido.
Sforna, spargi il provolone rimasto in superficie, aggiusta di pepe nero macinato al momento e servi subito, belli caldi e fumanti!