
Il babà salato è la versione sfiziosa con salumi, olive e formaggi del classico dolce al rum. Una vera delizia da offrire come antipasto, perfetto per un aperitivo ricco o un antipasto speciale. La sua consistenza soffice e umida racchiude un cuore saporito di prosciutto, salame, provola, fontina e olive di Gaeta, aromatizzato con erbe fresche.
Conservare il babà salato coperto con pellicola a temperatura ambiente per 1-2 giorni. Si può anche congelare già cotto, avvolto in doppio strato di pellicola. Scongelare a temperatura ambiente e riscaldare brevemente in forno per riacquistare fragranza.
Per un risultato perfetto, assicurati che tutti gli ingredienti del ripieno siano ben asciutti prima di unirli all'impasto. Se l'impasto risulta troppo morbido dopo l'aggiunta delle uova, puoi aggiungere un cucchiaio di farina in più. Per una versione più leggera, puoi sostituire parte del burro con olio extravergine d'oliva. Servi tiepido con una crema allo zabaione salato per un contrasto delizioso.

In una ciotolina, versa il latte tiepido e sciogli dentro il lievito di birra secco, mescolando con un cucchiaino finché non sarà completamente disciolto. In una planetaria o in una ciotola capiente, metti la prima dose di farina Manitoba setacciata e unisci il latte con il lievito. Impasta prima con le mani nella ciotola, poi trasferisci su un piano leggermente infarinato e lavora per pochi istanti fino a formare una pallina morbida e liscia. Metti la pallina nella ciotola, copri con pellicola e lascia lievitare per circa 2 ore in forno spento con la luce accesa, finché non raddoppia di volume.
Mentre il lievitino riposa, dedica il tempo al ripieno. Taglia a dadini piccoli e regolari il prosciutto cotto, il salame, la provola e la fontina. Trita finemente le erbe aromatiche fresche (rosmarino, timo, origano, erba cipollina) e denocciola le olive di Gaeta se non lo sono già. Tieni tutto da parte pronto per l'uso.
Trascorse le 2 ore, riprendi il lievitino e mettilo nella ciotola della planetaria. Versa a filo la panna fresca liquida e le uova intere (sbattute leggermente in precedenza se preferisci). Accendi la planetaria a velocità bassa e inizia ad aggiungere la seconda dose di farina setacciata, poco alla volta, finché non si incorpora completamente. A questo punto, monta il gancio a spirale.
Unisci allo stesso impasto lo zucchero e il pecorino grattugiato. Lascia lavorare il gancio finché l'impasto non si arrotola attorno ad esso. Ora aggiungi il burro ammorbidito a pezzettini, uno alla volta, aspettando che ogni pezzo sia completamente assorbito prima di aggiungere il successivo. Poi versa il sale.
Aggiungi le uova rimanenti a temperatura ambiente, una alla volta (o a filo se le avevi sbattute), continuando a lavorare l'impasto per incorporarle bene. Dovresti ottenere un impasto molto morbido, elastico e lucido. Ferma la planetaria e unisci tutto il ripieno preparato: olive, erbe aromatiche, dadini di formaggi, prosciutto e salame. Aziona nuovamente la planetaria a velocità bassa per mescolare gli ingredienti in modo omogeneo, ma senza stracciare troppo l'impasto.
Imburra generosamente uno stampo per savarin da 22-24 cm di diametro. Versa delicatamente l'impasto all'interno, livellando la superficie con una spatola bagnata. Copri con un canovaccio e lascia lievitare per un'altra ora in forno spento con la luce accesa. Nel frattempo, preriscalda il forno statico a 180°C. Passata l'ora, inforna il babà salato e cuoci per circa 60 minuti, finché non sarà dorato e ben cotto (se usi il forno ventilato, imposta a 160°C per 50-55 minuti).
Sforna il babà e lascialo intiepidire nello stampo per 10 minuti. Poi capovolgi delicatamente su una gratella e lascia raffreddare completamente. Servi il tuo babà salato a fette, accompagnato magari da una crema allo zabaione salato per un contrasto sublime.