
Una crema spalmabile dal gusto delicato e terroso, perfetta per arricchire panini rustici o per accompagnare un aperitivo su croccanti crostoni di pane. La sua consistenza vellutata e il fresco retrogusto di limone lo rendono un antipasto elegante e semplice da preparare.
Conservare in frigorifero in un contenitore ermetico o coperto con pellicola a contatto per massimo 3-4 giorni. Non adatto al congelamento poiché potrebbe alterare la consistenza.
Per un patè più ricco, potete aggiungere un cucchiaio di pinoli tostati o qualche scaglia di Parmigiano Reggiano durante la frullatura. Se preferite una versione più leggera, riducete leggermente l'olio. Usate carciofi molto freschi, con le foglie ben serrate.

Inizia a pulire i carciofi con amore, come farebbe la nonna. Togli le foglie esterne più dure e fibrose, una ad una, finché non arrivi al cuore tenero e chiaro. Taglia la punta spinosa e, con un pelapatate, rimuovi lo strato più esterno del gambo, che è un po' amaro. Taglia ogni carciofo in quattro spicchi e, con la punta di un coltellino, elimina con delicatezza la fastidiosa barbetta interna. Man mano che li prepari, tuffali in una ciotola piena d'acqua fredda dove avrai già spremuto il succo dei due limoni: così non anneriranno e resteranno belli chiari.
Trasferisci tutti gli spicchi di carciofo, insieme all'acqua acidulata e ai limoni spremuti, in una pentola capiente. Aggiungi altra acqua fino a coprirli appena. Porta a bollore dolcemente, poi abbassa la fiamma, copri con un coperchio e lascia sobbollire per circa 20 minuti. Sono pronti quando la punta di un coltello li penetra senza resistenza, ma devono restare integri, non sfatti.
Scola bene i carciofi con un colino, eliminando i limoni spremuti. Lasciali distesi su un piatto per qualche minuto, così che perdano il calore in eccesso e si asciughino un po'. Devono essere solo tiepidi, non bollenti, prima di andare nel frullatore.
Versa i carciofi tiepidi nel boccale del frullatore o del mixer. Aggiungi l'olio extravergine d'oliva, un bel ciuffo di prezzemolo fresco ben lavato e tritato finemente, e una generosa presa di sale. Aziona a scatti prima, poi frulla continuamente fino a ottenere una crema liscia, omogenea e vellutata. Assaggia e regola di sale se necessario, come se stessi dando l'ultimo tocco a un quadro.
Trasferisci il patè in una bella ciotola di ceramica. Copri con la pellicola trasparente, facendola aderire perfettamente alla superficie della crema per evitare che si formi una crosticina. Metti in frigorifero a riposare per almeno 20 minuti: questo passaggio è magico, perché il patè si compatta e i sapori si sposano alla perfezione. Servilo su crostoni di pane abbrustolito, spalmato con generosità.