
Una variante raffinata e colorata delle tipiche polpette tirolesi, dove la dolcezza della barbabietola si sposa con la cremosità della salsa allo zafferano e porri, per un primo piatto elegante e sorprendente.
I canederli cotti si conservano in frigorifero per 2-3 giorni in un contenitore ermetico. La salsa va conservata separatamente e riscaldata a fuoco basso con un goccio di latte o panna se si addensa troppo. Non sono adatti al congelamento dopo la cottura.
Per canederli più leggeri, strizzate bene il pane dopo l'ammollo nel latte. Se l'impasto risulta troppo morbido, aggiungete pangrattato un cucchiaio alla volta. Per una salsa più vellutata, filtratela dopo averla frullata. La maggiorana fresca è fondamentale per la guarnizione finale.

Metti il pane a pezzetti nel boccale. Versa il latte e lascia in ammollo per 10 minuti. Poi, con la spatola, sminuzza il pane. Trasferisci il pane ammollato in una ciotola. Nel boccale pulito, metti i pezzi di barbabietola. Frulla per 30 secondi a velocità progressiva 5-7, fermando se necessario, fino a ottenere una purea.
Rimetti il pane ammollato nel boccale con la purea di barbabietola. Aggiungi il Parmigiano, le uova, la farina, il sale e il pangrattato. Impasta per 2 minuti a velocità Spiga, fino a ottenere un composto omogeneo e morbido. Trasferisci in una ciotola e lascia riposare 5 minuti.
Con le mani leggermente bagnate, forma delle polpette da circa 40-45g l'una e adagiale su un vassoio.
Lava il boccale. Metti il porro affettato e la panna. Cuoci per 18 minuti a 90°C a velocità 1. Il porro deve diventare morbidissimo.
Aggiungi lo zafferano in polvere al composto di panna e porri nel boccale. Frulla per 1 minuto a velocità progressiva 5-7, fino a ottenere una crema liscia e colorata. Sala a piacere e tieni in caldo.
Cuoci i canederli in abbondante acqua bollente salata per 10 minuti, poi scolali con una schiumarola.