
I ravioli alla caprese sono un primo piatto saporito dai sapori mediterranei, che si ispira al tipico antipasto estivo all'italiana. Pasta fresca al concentrato di pomodoro ripiena di mozzarella e ricotta di bufala, conditi con un sugo veloce di pomodorini.
I ravioli crudi si conservano in frigorifero per 1 giorno su un vassoio infarinato e coperti con pellicola. Si possono congelare distanziati su un vassoio, poi trasferiti in sacchetti per freezer. Una volta cotti, consumare entro 2 giorni in frigorifero. Il sugo di pomodorini si conserva in frigorifero per 2-3 giorni.
Per una sfoglia più liscia, impasta energicamente fino a quando la palla non sarà elastica e senza grinze. Quando chiudi i ravioli, premi bene per far uscire tutta l'aria e evitare che si aprano in cottura. Per un sugo più cremoso, schiaccia leggermente i pomodorini con una forchetta a fine cottura.

Per prima cosa, trita grossolanamente la mozzarella di bufala con un coltello e mettila in un colino sopra una ciotola, così perde il siero in eccesso. Mentre la mozzarella sgocciola, in una ciotola capiente unisci la ricotta di bufala, il Grana Padano grattugiato, una bella manciata di basilico fresco spezzettato a mano, un pizzico di sale e una macinata di pepe nero. Quando la mozzarella è ben scolata, uniscila al composto e mescola tutto con delicatezza, fino a ottenere un ripieno omogeneo e cremoso. Tieni da parte in frigorifero.
Su una spianatoia di legno o in una grande ciotola, disponi la farina a fontana. Al centro, rompi le uova e aggiungi il concentrato di pomodoro. Con una forchetta, inizia a sbattere le uova incorporando pian piano la farina dai bordi, come se disegnassi dei raggi. Quando l'impasto si rapprende, metti da parte la forchetta e inizia a impastare a mano con energia. Lavora la pasta per una buona decina di minuti, piegandola, schiacciandola e stendendola, finché non diventa una palla liscia, elastica e senza più grumi. Avvolgila nella pellicola trasparente e lasciala riposare sul piano per una mezz'oretta, così il glutine si rilassa e sarà più facile stenderla.
Passato il tempo di riposo, spolverizza la spianatoia con un po' di semola. Prendi la palla di pasta e, con il matterello, inizia a stenderla partendo dal centro e andando verso l'esterno, girandola spesso. Devi ottenere una sfoglia sottile, uniforme, di circa 2 millimetri. Con un coltello o una rotella, taglia la sfoglia in due rettangoli uguali. Su uno dei due, disponi il ripieno a mucchietti, grandi come una noce, ben distanziati tra loro. Con un pennellino, bagna leggermente la pasta tra un mucchietto e l'altro. Appoggia delicatamente sopra l'altra sfoglia e, partendo da un bordo, premi con le dita intorno a ogni mucchietto per far aderire le due sfoglie, facendo uscire tutta l'aria. Poi, con lo stampino per ravioli o una rotella dentellata, ritaglia i ravioli. I ritagli di pasta avanzati puoi riunirli in una pallina e conservarli per un'altra volta.
Metti sul fuoco una pentola capiente con abbondante acqua salata per cuocere i ravioli. Nel frattempo, occupati del condimento. Lava i pomodorini, asciugali e tagliali in quattro. In una padella larga, scalda l'olio extravergine con lo spicchio d'aglio intero. Quando l'aglio profuma ed è dorato, toglilo e versa subito i pomodorini. Lasciali cuocere a fuoco medio per circa 5 minuti, mescolando di tanto in tanto, finché non si ammorbidiscono e rilasciano un po' di succo. A fine cottura, spegni il fuoco e profuma con qualche foglia di basilico fresco. Tieni in caldo.
Quando l'acqua nella pentola bolle vigorosamente, tuffaci i ravioli delicatamente. Lasciali cuocere; non appena vengono a galla, sono pronti. Con una schiumarola, scolali direttamente nella padella con il sugo di pomodorini. Accendi il fuoco sotto la padella e fai saltare il tutto per un minuto, giusto il tempo che i sapori si sposino. Servi subito i ravioli alla caprese ben caldi, con una foglia di basilico fresco su ogni piatto.