
Un risotto cremoso e ricco, dove la delicatezza del riso Carnaroli incontra il sapore intenso e rustico dei fegatini di pollo, perfettamente legati dal brodo e arricchiti da una mantecatura finale con Grana Padano e burro. Un piatto della tradizione contadina che scalda il cuore.
Consumare preferibilmente subito dopo la preparazione. Se avanzato, conservare in frigorifero in un contenitore ermetico per massimo un giorno. Riscaldare a fuoco basso aggiungendo un goccio di brodo o acqua per ridare cremosità.
Per un risotto perfetto, tosta bene il riso prima di aggiungere il brodo: deve diventare traslucido ai bordi. Il segreto della cremosità è aggiungere il brodo caldo poco alla volta, mescolando con amore. Non buttare via le foglie di salvia dopo averle usate per aromatizzare il burro: puoi friggerle velocemente per una croccante guarnizione.

Metti nel boccale la cipolla, la carota e il sedano, già mondati e spezzettati. Chiudi il coperchio e trita finemente.
Aggiungi l'olio al battuto nel boccale. Chiudi il coperchio e fai soffriggere.
Aggiungi il riso Carnaroli al boccale. Chiudi il coperchio e fai tostare il riso insieme al soffritto.
Versa il vino rosso nel boccale. Poi, imposta la cottura aggiungendo il brodo caldo poco alla volta attraverso il foro del coperchio. Mescola continuamente.
Nel frattempo, prepara i fegatini in padella come da passaggi manuali: rosolali nel burro e salvia, sfuma con il vino, cuoci e tieni da parte.
Quando il riso è a metà cottura (dopo circa 10-12 minuti totali), aggiungi i fegatini rosolati al boccale. Continua la cottura aggiungendo il brodo rimanente.
Spegni il riscaldamento. Aggiungi al boccale il Grana Padano grattugiato, il burro rimanente e una macinata di pepe. Mescola per amalgamare e creare la cremosità.
Trasferisci il risotto in una ciotola di servizio, copri e lascia riposare per 2 minuti prima di servire.