
La parmigiana di carciofi è una ricetta vegetariana ricca e sostanziosa, perfetta per il pranzo di Pasqua e per i vostri menù invernali e primaverili. Una versione rustica e profumata che unisce la delicatezza dei carciofi alla cremosità dei formaggi, cotta al forno fino a doratura.
Conservare in frigorifero coperta con pellicola per 2-3 giorni. Si può congelare già cotta, meglio porzionata. Riscaldare in forno a 160°C per 15-20 minuti.
Per una versione più leggera, sostituire parte del fiordilatte con ricotta vaccina. Se i carciofi risultano troppo fibrosi, dopo la pulizia sbollentateli 5 minuti in acqua acidulata prima di saltarli in padella. Per una crosticina più omogenea, spolverizzare l'ultimo strato con pangrattato misto a Grana Padano.

Prendi il fiordilatte e sfilaccialo delicatamente con le mani in un colino a maglie fini, lasciandolo scolare sopra una ciotola per far perdere il siero in eccesso. Copri con pellicola trasparente e lascia riposare per almeno 30 minuti: sentirai il formaggio diventare più asciutto e compatto, come una nuvola che si addensa.
Elimina le foglie esterne più dure dei carciofi fino a raggiungere il cuore tenero, come se li spogliassi per rivelare la loro dolcezza. Pela il gambo con un pelapatate, accorcialo se troppo lungo, e taglia le punte spinose. Dividi ogni carciofo a metà per l'altezza ed elimina la barbetta interna con un coltellino. Taglia a fette spesse circa 8 mm e tuffale subito in una ciotola d'acqua acidulata con succo di limone per evitare l'annerimento, così resteranno belli e verdi.
Scalda un generoso giro d'olio nel boccale del robot, aggiungi gli spicchi d'aglio schiacciati e cuoci a velocità bassa finché non sprigionano il loro profumo, come un abbraccio caldo in cucina. Scola i carciofi dall'acqua acidulata, asciugali leggermente con un canovaccio e uniscili al boccale. Sala e cuoci a velocità media per 5-6 minuti, mescolando di tanto in tanto, finché non prendono colore. Abbassa la temperatura, copri con il coperchio e prosegui la cottura per circa 15 minuti, controllando che non si attacchino: dovrebbero risultare teneri ma ancora consistenti, come se ti dicessero 'sono pronti'. Togli l'aglio e tieni da parte.
Taglia la scamorza a fette sottili con un coltello, come se stessi affettando del pane fresco. Grattugia il Grana Padano, lava le foglie di basilico e prepara il pepe nero: tutto deve essere pronto per l'assemblaggio, come i pezzi di un puzzle che si incastrano.
Ungi leggermente una pirofila da forno (18x24 cm circa) con un filo d'olio, come se la accarezzassi. Distribuisci un terzo abbondante dei carciofi cotti sul fondo, formando uno strato uniforme. Copri con metà della scamorza a fette, poi con metà del fiordilatte sfilacciato. Spolverizza con un terzo del Grana Padano grattugiato, qualche foglia di basilico fresco e una macinata di pepe nero. Ripeti con un secondo strato identico: carciofi, scamorza rimanente, fiordilatte rimanente, Grana Padano e basilico. Per l'ultimo strato, usa i carciofi rimasti (meno abbondante) e completa con il restante Grana Padano, lasciando intravedere qualche pezzetto di carciofo. Premi leggermente con il palmo delle mani per compattare il tutto, come se suonassi il piano per creare armonia.
Completa la superficie con un ultimo filo d'olio extravergine e una generosa macinata di pepe. Inforna in forno statico preriscaldato a 180 gradi per 25 minuti, fino a quando i formaggi si saranno sciolti e la superficie inizierà a dorarsi, come un sole che tramonta. Passa quindi alla funzione grill per 3-5 minuti, tenendo d'occhio la cottura, finché non si formerà una crosticina dorata e invitante.
Sforna e lascia intiepidire per almeno 10 minuti prima di servire: così i sapori si stabilizzeranno e sarà più facile tagliare le porzioni, come se la parmigiana si riposasse dopo una bella fatica.