
Un secondo piatto elegante e saporito dove morbide polpette di tonno e ricotta, fritte a regola d'arte, incontrano la dolcezza dei peperoni arrostiti, conditi con olive nere e aromi mediterranei. La ricotta di bufala dona una cremosità speciale all'impasto.
Le polpette fritte si conservano in frigorifero per 1-2 giorni in un contenitore ermetico. I peperoni arrostiti si mantengono per 3-4 giorni sotto olio. Si sconsiglia la congelazione delle polpette già fritte per non perdere la croccantezza.
Per polpette più leggere, invece di friggere, si possono cuocere in forno a 200°C per 15-20 minuti, girandole a metà cottura. Per spellare i peperoni più facilmente, usate un sacchetto di carta invece che di plastica. Se l'impasto risulta troppo morbido, aggiungete un cucchiaio di pangrattato in più.

Lava e asciuga bene i peperoni, come se dovessi vestirli per una festa. Adagiali su una teglia e infornali in forno già caldo a 250 gradi. Lasciali lì per 30-40 minuti, girandoli con amore di tanto in tanto, finché la loro pelle non si sarà abbrustolita e ammorbidita, quasi a chiedere di essere liberata.
Dopo 15 minuti di riposo, estrai i peperoni dal loro bagno di vapore. La pelle ora verrà via con un semplice tocco, come una coperta leggera. Privati della pelle, apri i peperoni, togli i semi e i filamenti interni con delicatezza, poi tagliali a listarelle generose. Mettili in una ciotola e condiscili con il timo tritato fresco, un pizzico di sale, l'aglio schiacciato che profuma di sole, un generoso giro d'olio extravergine e infine le olive nere tagliate a fettine. Mescola con le mani, sentendo le consistenze, e lascia che gli aromi si sposino mentre riposano.
Metti nel boccale il timo, la maggiorana e l'aglio, poi trita tutto finemente con la lama, finché non profumano come un giardino in fiore.
Aggiungi nel boccale il tonno ben sgocciolato, la ricotta di bufala soffice come una nuvola, l'uovo sbattuto come un nastro dorato, il Grana Padano grattugiato, il pangrattato, un pizzico di sale e una bella macinata di pepe nero. Impasta bene con la pala, finché gli ingredienti non si uniscono in una massa compatta e profumata, come se stessi suonando il piano.
Prendi porzioni d'impasto di circa 40-50 grammi ciascuna e, con i palmi delle mani leggermente inumiditi, forma delle polpette leggermente schiacciate, come piccoli dischi di bontà. Passale nel pangrattato, facendolo aderire bene su tutta la superficie.
Scalda abbondante olio di semi in una padella: quando è ben caldo (butta dentro una mollica, se frigge subito è pronto), adagia delicatamente le polpette. Friggile per circa 6 minuti, girandole una volta, finché non saranno dorate e croccanti come un tramonto d'estate.
Con una schiumarola, solleva le polpette dall'olio e adagiale su un letto di carta assorbente da cucina, dove perderanno l'olio in eccesso con un sospiro. Servile ancora calde, accompagnandole con i peperoni arrostiti che nel frattempo avranno assorbito tutti i profumi. Il contrasto tra il croccante delle polpette, il cremoso dell'interno e la dolcezza dei peperoni sarà un abbraccio per il palato.