
I cazzilli palermitani sono delle deliziose crocchette di patate tipiche della tradizione culinaria siciliana, caratterizzate da una crosta dorata e croccante che racchiude un cuore morbido e profumato con prezzemolo o menta. Perfetti come antipasto finger food o come stuzzichino per aperitivi.
I cazzilli sono ottimi appena fritti, caldi e croccanti. Se avanzati, possono essere conservati in frigorifero per 1-2 giorni in un contenitore ermetico e riscaldati in forno a 180°C per 5-7 minuti per recuperare la croccantezza. Non sono adatti al congelamento dopo la frittura.
Per cazzilli perfetti: 1) Scegli patate farinose come le Kennebec o le Russet. 2) Lessale intere con la buccia per evitare che assorbano troppa acqua. 3) Passale al passaverdure ancora calde per una purea più liscia. 4) Per la prova di frittura: se il cazzillo si apre o rimane molle, aggiungi 1-2 cucchiai di farina 00 all'impasto. 5) Friggi in olio abbondante a temperatura costante (175°-180°C) per una doratura uniforme.

Inizia lavando accuratamente le patate sotto l'acqua corrente, strofinando bene la buccia per eliminare ogni traccia di terra. Mettile in una pentola capiente, coprile completamente con acqua fredda, aggiungi un bel pizzico di sale grosso e accendi il fuoco. Porta a bollore e lascia cuocere per circa 25-30 minuti, finché non saranno tenere ma non sfatte. Scolale con delicatezza e lasciale raffreddare completamente su una gratella - la pazienza qui è fondamentale, perché se le peli quando sono ancora calde, l'impasto diventerà colloso. Se hai tempo, cuocile la sera prima e lasciale riposare tutta la notte: il risultato sarà perfetto!