
Un piatto elegante dove le tagliatelle all'uovo, dorate e porose, accolgono un ragù cremoso dal colore avorio e nocciola. Il profumo è ricco e terroso, con note di carne tostata, pancetta affumicata, salsiccia dolce e un tocco aromatico di vino bianco, sedano, carota e rosmarino. Al palato, la pasta offre una piacevole resistenza (al dente), mentre il sugo, privo di acidità del pomodoro, rivela tutta la dolcezza della carne e la rotondità del brodo, con un finale sapido e persistente.
Il ragù bianco si conserva in un contenitore ermetico in frigorifero per 2-3 giorni. Si congela perfettamente per fino a 2 mesi. Le tagliatelle fresche vanno consumate il giorno stesso o conservate in frigorifero, coperte, per non più di 24 ore. Per servire, scaldare il ragù a fuoco basso con un mestolo di brodo o acqua di cottura della pasta per riportarlo alla giusta cremosità.
1) Per un sapore più profondo, rosolare le carni a fuoco medio-alto fino a una bella doratura (reazione di Maillard) prima di sfumare con il vino. 2) A fine cottura del ragù, mantecare le tagliatelle scolate direttamente nel sugo con un cucchiaio di burro freddo a fiocchetti: creerà una salsa legata e lucida che avvolge perfettamente ogni striscia di pasta.

Metti nel boccale la cipolla, il sedano, la carota, l'aglio, il rosmarino, la salvia e l'alloro. Tritali finemente con la lama, finché non diventano un battuto profumato e omogeneo, come la base di un abbraccio culinario.
Aggiungi l'olio al battuto nel boccale. Cuoci il soffritto, mescolando con la pala, finché le verdure non si ammorbidiscono e profumano dolcemente, senza prendere colore. È il primo passo per costruire l'anima del sugo.
Unisci la pancetta tagliata a cubetti al soffritto. Lascia che si sciolga e diventi croccante, rilasciando tutto il suo grasso affumicato che profumerà la cucina. Mescola con amore.
Aggiungi il manzo tritato e la salsiccia sbriciolata. Alza un po' la temperatura e rosola bene le carni, spezzandole con la pala, finché non perdono il colore crudo e si tostano leggermente. Questo è il segreto per quel profumo ricco e terroso.
Versa il vino bianco e lascia che l'alcohol evapori, sfumando il tutto. Il profumo diventerà più aromatico e rotondo. Aspetta che il liquido si sia quasi completamente asciugato.
Aggiungi un pizzico di sale, il pepe e copri le carni con acqua calda fino a sommergerle leggermente. Abbassa la temperatura e cuoci a lungo, mescolando ogni tanto, finché il sugo non diventa cremoso, il colore avorio-nocciola e i sapori si sono completamente sposati. Ci vorranno almeno 45 minuti. Se serve, aggiungi un goccio d'acqua per non farlo asciugare troppo.
Metti abbondante acqua salata nel boccale, porta a bollore con il cestello inserito ma vuoto. Quando bolle, metti le tagliatelle nel cestello e cuocile per il tempo indicato sulla confezione, ma assaggia un minuto prima per essere sicura che siano al dente, belle dorate e porose.
Scola le tagliatelle e trasferiscile in una grande ciotola calda. Versaci sopra il ragù bianco, ancora fumante. Mescola bene, come se suonassi un piano, per far avvolgere ogni singolo nastro di pasta dal sugo cremoso. Servi subito, con una macinata finale di pepe e un filo d'olio, se ti piace. Ecco le tue tagliatelle al ragù bianco, un abbraccio di sapienza e amore.